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Il futuro dei lavoratori Arif dopo l'incontro in Regione: "Stop ad agenzie per reclutare, nuovo bando a inizio 2020"

E' l'esito del confronto tra i sindacati, l'agenzia e le istituzioni regionali avvenuto stamane in via Gentile. Da individuare altre attività aggiuntive in cui impiegare le figure

Stop all'utilizzo delle agenzie per il lavoro il reclutamento degli stagionali e l'istituzione di un Tavolo permanente alla Presidenza del Consiglio regionale con la partecipazione dei rappresentanti istituzionali e dei sindacati che “dovrà costruire il percorso dell’avviso che dovrà essere pubblicato entro gennaio 2020” e “individuare possibili attività aggiuntive per il 2020 attraverso il coinvolgimento delle strutture “Paesaggio e Ambiente” della Regione, oltre al Settore Agricoltura": è quanto deciso nel corso dell'incontro tra i sindacati in rappresentanza dei lavoratori in somministrazione dell'Agenzia regionale per l'irrigazione e le attività forestali (Arif) e i subcommissari dell'Ente. All'esterno dell'edificio di via Gentile, a Bari, si  svolta, stamane, la protesta organizzata dai sindacati Nidil Cgil, Felsa Cisl e UIltemp UIl  a cui ha preso parte circa un terzo dei 337 addetti i cui contratti sono scaduti nei giorni scorsi.

Il primo tavolo tecnicoè stato fissato per il 21 ottobre prossimo nella sede della Presidenza del Consiglio regionale. Nel corso della mattinata, inoltre, i subcommissari dell’Arif Francesco Ferraro e Vito Damiani, insediatisi da circa un mese, sono stati auditi dalla IV Commissione presieduta da Donato Pentassuglia. All'incontro ha partecipato anche il Direttore del Dipartimento Agricoltura Gianluca Nardone. Oltre alla ridefinizione di un modello organizzativo efficiente per l'Agenzia, hanno spiegato le strategie per il Piano dei fabbisogni (con riferimento anche ai pensionamenti previsti) da presentare anche alla Regione entro il 18 novembre e sui lavoratori, con riferimento in particolare agli interinali, agli ex SMA e ai Codifesa. In relazione ai primi (337 unità) si stanno rivedendo le posizioni di quelli che non sono stati richiamati. Le 78 giornate lavorative previste sono lievitate a 102-104. Il contratto in essere con le agenzie interinali scadrà a novembre il prossimo novembre e non verrà più rinnovato. Gli interessati saranno presi in carico dell’Arif. Per quanto riguarda gli ex Sma, il cui attuale contratto terminerà il 31/12/2020, è previsto un percorso di stabilizzazione attraverso concorso pubblico è previsto per gli ex SMA. Una procedura che varrà anche per i lavoratori ex Codifesa (35 unità), il cui contratto scade il 31/12/2019 e per i quali è prevista una proroga transitoria. 

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