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Lunedì, 15 Agosto 2022
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Un club esclusivo per i "negozi storici": presentata a Bari la legge regionale per tutelare i marchi tradizionali pugliesi

Le domande, per partecipare all'iniziativa, potranno essere presentate dal prossimo 18 luglio. Le aziende "storiche" faranno parte di una rete di valorizzazione e potranno utilizzare speciali marchi regionali

Le aziende che saranno riconosciute "storiche", potranno utilizzare appositi marchi regionali, fregi e vetrofanie, per comunicare alla clientela la loro appartenenza a questo speciale “club”. L'avviso pubblico per il "riconoscimento delle attività storiche e di tradizione della Puglia" è stato presentato oggi a Bari, nel Palazzo della Presidenza regionale. L'iniziativa è indirizzata verso le attività che possono vantare un'insegna storica ed una tradizione consolidata: la legge premia, infatti, il contributo allo sviluppo economico, culturale e turistico generato dalle attività. I requisiti per potersi fregiare del titolo riguardano la continuità nel tempo, i prodotti offerti, la storicità della denominazione oltre alla collocazione in strutture architettoniche ed in contesti di particolare interesse storico o culturale per la comunità locale. 

La legge distingue le attività in tre macro categorie: botteghe artigiane storiche, negozi storici (esercizi commerciali) e locali storici (ristorazione e somministrazione di alimenti). A loro volta queste aree contemplano tre categorie, a seconda degli anni di esercizio dimostrabili (30, 40 o 70). In particolare, le imprese che possono provare 70 anni di attività potranno vantarsi del titolo di bottega, negozio o locale “patrimonio di Puglia”. Le domande possono essere presentate tramite il supporto dei Cata, i Centri di Assistenza Tecnica Imprese Artigiane, i cui sportelli sono a disposizione in tutta la regione.

“Tutelare queste attività - ha dichiarato Francesco Sgherza, presidente di Confartigianato Imprese Puglia - è un’operazione meritoria dal punto di vista culturale e sociale, ma anche sotto il profilo economico e turistico. Ciascuna di loro è un concentrato di storia, conoscenze e saper fare: alcune sono diventate importanti al punto da identificare una zona, un quartiere o da essere citate in libri e film. Inestimabile, poi, il loro contributo in termini di specializzazione delle maestranze e supporto alla crescita professionale. Tutelandole, proteggiamo l’essenza del nostro territorio".

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