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"Oggi divento AlberobelLino", Banfi cittadino onorario della città dei Trulli

Tra banda e applausi della folla, l'attore pugliese ha ricevuto oggi l'onorificenza consegnata dal sindaco Michele Longo. 'Nonno Libero' ha scherzato con il pubblico, raccontando aneddoti della sua carriera

La banda ad accoglierlo, una folta platea di spettatori in piedi ad omaggiarlo con un lungo applauso. Così questa mattina, nella sala consiliare del Comune di Alberobello, Lino Banfi ha ricevuto la cittadinanza onoraria della Città dei Trulli. L'attore pugliese ha ricevuto l'onorificenza dalle mani del sindaco, Michele Longo. 

"Da oggi sono diventato AlberobelLino", ha detto Banfi scherzando e ringraziando tutti con la comicità e l’umorismo di sempre. Ha poi inaugurato il libro delle cittadinanze onorarie della Capitale dei trulli con questa dedica: «Il sorriso degli alberobellini è più bello degli altri». Lino Banfi ha poi raccontato tanti aneddoti relativi alla sua carriera e parlato del suo nuovo progetto dell’Oreccchietteria Banfi che, partita da Roma, vuole esportare lo smile food della pugliesità ovunque.

La motivazione del riconoscimento

Come si legge nella motivazione del conferimento, la Comunità di Alberobello è grata a Lino Banfi «per essere stato un precursore dei sentimenti di accoglienza e di amore assoluto per il nostro territorio e la nostra gente, proponendo già agli inizi della sua carriera queste qualità umane e di comunità attraverso la sua arte, in un periodo in cui pochi operano in tal senso. Ha sempre dimostrato qualità umane rare, e sempre propense alla vicinanza agli umili e gli indifesi, aprendo una stagione artistica della Puglia e di tutti gli Alberobellesi, in un periodo in cui pochi hanno avuto questa dedizione e questo coraggio, conquistando progressivamente e con grande fatica la scena artistica naturale Nazionale e Internazionale, costituendo così la base di una tradizione cinematografica in un territorio che non ne aveva una consolidata tradizione che poi è stata proseguita anche da tanti altri registi e attori insieme alle Istituzioni Regionali che recentemente hanno consolidato e aperto il solco che Lino Banfi con grande fatica e grandissimo coraggio aveva tracciato in maniera profonda e lungimirante, facendone beneficiare da allora tutto il territorio e tutta la gente di Puglia e di Alberobello. Le sue qualità di uomo umile e buono, capace di riconoscere la bontà di ogni altro uomo, guardandolo negli occhi o solo stringendogli la mano, come da nostra straordinaria qualità di popolo felice ed altruista, sempre pronto ad ogni accoglienza, siano esempio per le future generazioni che Lino ha già conquistato con la sua arte, suscitando sempre sorrisi di gioia e lacrime di profonda umanità".

"Rappresentante della pugliesità"

"Lino Banfi è patrimonio artistico e culturale pugliese e nazionale – ha detto il presidente dell’Anci Puglia e sindaco di Polignano, Domenico Vitto – emblema di un’ironia composta, semplice e sempre corretta". "Se la Puglia negli ultimi 15 anni è diventato lo scenario naturale di una filmografia italiana e internazionale, sicuramente lo dobbiamo anche al solco tracciato da Lino Banfi – dice il sindaco Michele Longo –. Il conferimento della cittadinanza onoraria a lui, straordinario attore della nostra terra, ci regala un Alberobellese in più che potrà contribuire alla mondialità di Alberobello e dei sentimenti buoni che da Alberobello possono arrivare ovunque". "Essere pugliese è un’esperienza bella e straordinaria. Io sono sempre orgoglioso di tutto ciò che fate, di tutto ciò che inventate e la cortesia e la gentilezza che ci mettete – ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che ha nominato Lino Banfi ambasciatore della Puglia nel mondo insieme ad Albano – far ridere è uno dei lavori più difficili e faticosi del mondo. La tua vita, Lino, e quella di tua moglie, Lucia, è stata una durissima e lunghissima strada piena di gioia, soddisfazioni e di affetti ma immagino quante porte ti siano state chiuse in faccia e quanti non hanno considerato con rispetto la tua fatica, quante umiliazioni hai dovuto subire. Io da presidente di questa Regione quando ho immaginato di nominarti ambasciatore l’ho fatto pensando alla generosità della tua vita e al gran lavoro che è stata. Tu e Albano siete due personalità che hanno conosciuto la sofferenza e proprio per questo siete in grado di comprendere quella degli altri".

Al termine della cerimonia Lino Banfi ha potuto degustare orecchiette e altre specialità tipiche di Alberobello in un’orecchiettata all’aperto organizzata dall’Associazione ristoratori Alberobellesi davanti al Trullo Sovrano. Lino Banfi sarà presente ad Alberobello anche domani, domenica 27 maggio quando, nel pomeriggio, alle ore 17.00, inaugurerà gli Antichi Giochi in piazza del Popolo previsti all’interno del calendario di manifestazioni per la rievocazione storica di «Arboris Belli» organizzata dall’associone Arteca con il patrocinio di Comune, Regione e la collaborazione della BCC Alberobello-Sammichele di Bari.

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