Lotta all'abbandono selvaggio di rifiuti: a Bari il premio 'Io sono legale' di Legambiente

Il riconoscimento assegnato oggi durante la presentazione del dossier 'Comuni Ricicloni 2018': nel capoluogo la differenziata cresce ancora, ma si ferma al 39,9%

Un riconoscimento alle amministrazioni impegnate in maniera intensa nella lotta all'abbandono selvaggio dei rifiuti: si chiama 'Io sono legale' il premio istituito quest'anno da Legambiente nell'ambito della premiazione dei Comuni ricicloni. Tra le città premiate anche Bari, dove la polizia locale ha elevato, nell’ultimo bimestre, ben 1300 sanzioni su tutto il territorio cittadino in materia di errato conferimento dei rifiuti.

Decaro: "Premio di tutta la città"

A ritirare il riconoscimento è stato questa mattina il sindaco Antonio Decaro: "Questo premio è di tutta la città - ha detto il primo cittadino - sin da subito, quando abbiamo deciso di intraprendere questa battaglia, abbiamo avuto ben chiaro che dovevamo creare un fronte comune con i cittadini, la Polizia Locale, le forze dell’ordine e l’azienda di raccolta dei rifiuti, perché per vincere avevamo bisogno della collaborazione di tutti. E, man mano che andavamo avanti, aumentavano i video dei cittadini e le associazioni che si schieravano dalla nostra parte fino a far diventare la battaglia dell’amministrazione comunale contro l’abbandono dei rifiuti una battaglia dell’intera città. Contrastare l’abbandono selvaggio dei rifiuti non è un’operazione semplice, non solo per la difficoltà oggettiva del controllo di un territorio vasto come quello di Bari, ma anche perché incidere sulle cattive abitudini di qualcuno è molto complesso ed è un’attività che richiede tanto tempo".

"Solo negli ultimi due mesi - ha ricordato ancora Decaro - abbiamo elevato quasi 1.300 sanzioni nei confronti di chi disprezza le regole sul corretto conferimento e se ne infischia del bene comune. Molti interventi sono stati realizzati proprio nelle campagne cittadine, dove spesso, ancora oggi, ci troviamo ad assistere alla vergogna delle discariche a cielo aperto. Un fenomeno che purtroppo si aggrava e che diventa pericoloso anche per la salute dei cittadini, quando quegli stessi rifiuti vengono incendiati. Anche in questo caso abbiamo chiesto il supporto degli agenti della Polizia locale attraverso la creazione di un corpo speciale e appositamente dedicato. Ma abbiamo coinvolto anche delle associazioni che hanno voluto affiancarci con il loro contributo in alcune aree del Municipio IV. Sempre al fine di arginare questo fenomeno, ho emesso un’ordinanza per punire i responsabili della migrazione dei rifiuti e sanzionare, quindi, coloro che non sono residenti a Bari ma che puntualmente conferiscono rifiuti nei cassonetti stradali della nostra città. Finalmente, nei prossimi giorni, attraverso la città metropolitana, saranno messe a disposizione fototrappole in tutti i Comuni della provincia in modo da monitorare il territorio in maniera uniforme, penso alle strade di collegamento tra i Comuni trasformate ricettacolo di sacchetti e tanto altro. Sono tutte azioni che abbiamo voluto sviluppare per presidiare nel miglior modo possibile tutto il territorio e per punire chi sporca gli spazi pubblici a discapito di tanti cittadini che invece rispettano puntualmente le regole. C’è ancora tanto da fare, su questo non c’è dubbio, ma abbiamo dato vita a un processo di educazione civica che ormai non può più essere fermato. Per questo vi sono ancora più grato: questo premio ci incoraggia a proseguire su questa strada e a continuare a credere che ciò che stiamo facendo, per quanto difficile, sia fondamentale per il nostro bene, per i nostri figli e per il nostro ambiente, spesso ingiustamente trascurato rispetto ad altre questioni".

La raccolta differenziata a Bari

Per quanto riguarda l'incremento della raccolta differenziata, Bari nel 2017 (anno di riferimento dell'edizione 2018) migliora ancora rispetto all'anno precedente, passando dal 37 al 39,9%. Di certo, però, non si tratta della migliore performance tra i capoluoghi di provincia: Barletta e Andria si riconfermano unici Capoluoghi di Provincia Ricicloni, rispettivamente con il 68,1% e il 65% di RD. Lecce compie un balzo in avanti raggiungendo il 72,3% e riceve il Premio di Seconda Categoria, mentre Brindisi con il 55% riceve la Menzione Speciale Teniamoli D’Occhio. Bari, con il suo 39,9%, è nella seconda parte della classifica seguita da Foggia con il 26,5%, Trani con il 20,3% e Taranto il 17,2%.

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