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Tutela del mare e blue economy, riparte a Bari il progetto di educazione ambientale rivolto agli studenti

Promossa dall'associazione MareVivo, l'iniziativa coinvolge i ragazzi dell'istituto Euclide-Caracciolo di Bari: questa mattina a Palazzo di Città il primo incontro

Torna anche quest’anno a Bari il progetto di educazione ambientale “NauticinBlu”, promosso da Marevivo Onlus e destinato a ragazzi e ragazze di 13 Istituti Nautici su tutto il territorio nazionale e da quest’anno approdato anche in Spagna, in due istituti nautici di Barcellona. 

L’associazione ambientalista, da sempre in prima linea nelle attività di sensibilizzazione nelle scuole, investe ora più che mai nelle iniziative che coinvolgono le giovani generazioni “sul campo” con lo scopo di farle sentire parte attiva del cambiamento e sensibilizzarle alla scoperta di alternative allo stile di vita odierno. 

Il progetto, reso possibile grazie al prezioso supporto di MSC Foundation, main donor, e alla visione del fondatore Gianluigi Aponte che ha ispirato e sostenuto l’iniziativa sin dalla sua prima edizione, vede coinvolti per il sesto anno consecutivo gli studenti e le studentesse dell’Istituto Nautico “Euclide-Caracciolo” di Bari, con lo scopo di diffondere nuovi modelli comportamentali tra i futuri operatori del mare, alla luce degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Le ragazze e i ragazzi delle classi terze del Nautico Euclide Caracciolo saranno impegnati in una full immersion di quattro giorni: 16, 17, 18 e 20 gennaio, sia in attività indoor che outdoor con lezioni in aula tenute da docenti, esperti del settore e comunicatori e uscite didattiche sul territorio. 

In particolare, oggi, lunedì 16 gennaio, si è svolta la prima lezione frontale nella sala consiliare del Comune di Bari, mercoledì 18 è previsto lo svolgimento della seconda lezione, mentre martedì 17 i ragazzi effettueranno una pulizia dei rifiuti abbandonati sulla spiaggia Pane e Pomodoro, guidati dai biologi del Centro regionale Mare ARPA Puglia, un’eccellenza del territorio pugliese che svolge numerose attività finalizzate alla tutela dell’ambiente marino e costiero e degli ecosistemi marini. La novità di quest’anno è inoltre una visita guidata al Museo di Scienze della Terra di Bari. 

“Sono felice di portare il saluto della città ai ragazzi e alle ragazze coinvolti nel progetto NauticinBlu, protagonisti di un percorso formativo che alle competenze maturate in ambito scolastico aggiunge la conoscenza di temi cruciali per il futuro in termini di tutela dell’ambiente marino e sostenibilità – afferma l’assessore all’AmbientePietro Petruzzelli – La nostra è una città che al mare deve moltissimo, non solo in termini economici ma culturali, ambientali e paesaggistici. Per questo è fondamentale che le nuove generazioni diventino sempre più consapevoli del valore di un patrimonio straordinario che va conservato e difeso nell’interesse di tutti.”

“L’educazione alla sostenibilità è un tema sempre più centrale nella nostra società – dice Maria Rapini, segretario generale Marevivo e responsabile nazionale del progetto – e  con NauticinBlu vogliamo fornire a studenti e studentesse degli Istituti Nautici, che sono i futuri operatori del mare, informazioni accurate sulla biodiversità marina, sull’economia circolare e sulla transizione energetica oltreché sulle opportunità emergenti dei Blue Jobs nei settori della tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile.” 

“La collaborazione tra ARPA Puglia e le associazione ambientaliste, tra cui Marevivo, è importantissima, perché oltre a diffondere la coscienza e la consapevolezza ambientale tra gli studenti consolida i rapporti tra i soggetti che a diverso titolo hanno come obiettivo la tutela e la salvaguardia dell’ambiente marino – dice Nicola Ungaro, responsabile del Centro regionale mare di Arpa Puglia – Il monitoraggio, il controllo, e la tutela delle acque e degli ecosistemi marini pugliesi rivestono un’importanza cruciale per la gestione sostenibile del nostro territorio, ma altrettanto importanti sono l’informazione ambientale e la formazione delle nuove generazioni per diffondere una vera cultura del mare.”

“L’attenzione dell’Istituto Nautico Caracciolo di Bari ai temi dell’ecologia, della sostenibilità e alla transizione ecologica è ormai nota ed evidenziata dalla partecipazione fattiva ed entusiasta di studenti e studentesse al progetto di Marevivo “NauticinBlu” – afferma il professore Ignazio Dragone – La finalità è quella di allargare la cerchia di studenti, docenti e famiglie sensibili alla tutela dell’ambiente marino e ai temi della Blue Economy.”
 

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