Un tocco di colore sulle mascherine del reparto: per i piccoli pazienti sono 'tele' su cui disegnare

La sperimentazione avviata nel reparto di Oncologia pediatrica del Policlinico: le mascherine indossate da operatori e visitatori trasformate grazie a colori e disegni realizzati dai bambini

Tempere, pastelli, colori a cera e tanta fantasia. La superficie su cui disegnare, però, non è un semplice foglio di carta, ma qualcosa di diverso: una mascherina chirurgica, di quelle che tutti, operatori e visitatori, sono obbligati ad indossare in un reparto come quello di Oncologia pediatrica del Policlinico.

Nascono così le "mascherine d'artista" realizzate proprio dai piccoli pazienti, ai quali è stato chiesto di creare sulle mascherine piccoli disegni e opere grafiche. Un modo per trasformare quella 'barriera' che i bambini sono abituati a vedere ogni giorno sui volti di chi li circonda in qualcosa di 'giocoso', più 'a misura di bambino'.

La sperimentazione, da pochi giorni avviata nel reparto, rientra nel più ampio progetto 'Attività ludiche, artistiche ed espressive negli ospedali pediatrici', gestito dalla cooperativa Progetto Città per conto dell'assessorato al Welfare del Comune di Bari.

Un'iniziativa ispirata proprio da una piccola paziente: "Un giorno - racconta Nicola Lupoli, coordinatore del progetto - c'era una mascherina in più lasciata sul tavolo, una delle bambine l'ha vista e ha cominciato a colorarci su. La trama delle mascherine, poi, ha un aspetto che ricorda un po' quello della tela, e così abbiamo deciso di avviare questa piccola sperimentazione". 

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Per il momento, l'attività è partita coinvolgendo i bambini tra gli 8 e i 12 anni. L'intenzione è quella di creare dei veri e propri modelli di mascherine colorate - realizzate con colori atossici e adatti allo scopo - che possano poi essere indossate da operatori e visitatori. Un modo per creare qualcosa di originale, prodotto dagli stessi bambini, che vada oltre le classiche mascherine con disegni che si trovano già in commercio. "L'idea - spiega Lupoli - è che questi materiali che i bambini vedono tutti i giorni possono essere utilizzati in chiave creativa, trasformando le mascherine in qualcosa che rechi il segno dei bambini, e magari possa diventare qualcosa che caratterizza il reparto".

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