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Immagine di repertorio

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"Oltre 75mila" mascherine prodotte al giorno: la fabbrica di Dpi della Protezione Civile di Puglia riferimento nella lotta al Covid

La Regione: "Unica realtà pubblica in Italia, può vantare l’acquisizione di numerose certificazioni produttive funzionali ad assicurare la produzione di scorte strategiche da utilizzare in caso di necessità"

Sono 75mila, di cui 30mila chirurgiche, 30mila ffp2 e 15mila pediatriche, le mascherine prodotte dalla fabbrica di Dpi della Protezione Civile della Regione Puglia attivata lo scorso 5 agosto. Lo comunica la Regione in una nota: "Oggi la fabbrica, unica realtà pubblica in Italia, può vantare l’acquisizione di numerose certificazioni produttive funzionali ad assicurare la produzione di scorte strategiche da utilizzare in caso di necessità. L’approvvigionamento dei Dpi nel corso dell’ultimo anno ha subito notevoli fluttuazioni oltre che nei prezzi, anche e soprattutto nella disponibilità quantitativa e qualitativa dei prodotti".

"Si ricorda - prosegue la nota -  che la produzione della fabbrica non è rivolta al mercato, né intende in alcun modo sostituirsi agli ordinari canali di approvvigionamento correntemente disponibili sul mercato. La produzione è sempre disponibile laddove le condizioni ordinarie di mercato non siano in grado di fornire materiali qualitativamente apprezzabili secondo gli standard di riferimento, o laddove sotto il profilo quantitativo dovessero registrarsi carenze oggettive. A partire da maggio 2020 è stata costituita una scorta strategica, che viene quotidianamente alimentata con gli arrivi che provengono dalla struttura del Commissario, e dagli acquisti centralizzati di quei materiali (essenzialmente guanti, gambali, tute) che la struttura del Commissario Arcuri ha difficoltà a reperire e fornire" conclude la Regione

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