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Mascherine, tutto su modelli e caratteristiche. Come avere quelle chirurgiche e le FFP2 a prezzi vantaggiosi

Tutte le tipologie di mascherine e gli sconti speciali per i lettori di BariToday

Continuano le raccomandazioni sui giusti comportamenti da adottare per prevenire il contagio da Coronavirus. Per affrontare l'emergenza sanitaria occorre però una buona conoscenza su quali mascherine acquistare perchè in commercio ne esistono differenti  tipologie e ognuna adatta a diversi contesti e necessità: bisogna saper distinguere tra quelle per ambiente sanitario, quelle per l'industria e quelle per le aziende.. Vediamo insieme le diverse tipologie e alcuni consigli utili su come maneggiarle.

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Quando usare la mascherina

Il nuovo dpcm del 13 ottobre ha stabilito l'obbligo sull'intero territorio nazionale dell'uso della mascherina nei luoghi chiusi (a meno che non si tratti di abitazioni private) ed anche all'aperto.

Fondamentali per gli operatori sanitari e di assistenza sociale, le mascherine diventano così indispensabili come elemento di protezione anche per tutti i cittadini che si muovono in città così da riduce al minimo la possibilità di contagio.

I diversi tipi di mascherine

Appurato quando è utile e quando è indispensabile utilizzare le mascherine, è bene comprenderne l’efficacia. Non tutte le mascherine, infatti proteggono allo stesso modo, ma esistono diversi tipi di dispositivi che garantiscono vari gradi di protezione. In particolare:

  • Mascherine semplici, a uso igienico: questo dispositivo viene utilizzato in alcuni contesti aziendali o industriali. E' un prodotto generico, non previsto per l’utilizzo sanitario e che quindi non deve rispettare le norme disposte per le altre tipologie (le mascherine chirurgiche e i filtranti facciali).
  • Mascherine chirurgiche Tipo II per uso medico: sono composte da tre strati di tessuto-non-tessuto (TNT) plissettato che si indossano sul volto grazie a elastici o lacci. Questo tipo di dispositivo deve rispettare determinati requisiti tecnici e passare alcuni test specifici per verificare se la mascherina proteggechi la indossa da possibili contatti con liquidi/aerosol potenzialmente contaminati.Questa tipologia è adatta per ridurre l'emissione di agenti Infettivi dal naso e dalla bocca di un portatore asintomatico o di un paziente con sintomi clinici e si tratta di mascherine che hanno un potere filtrante BFE ≥ 98% e sono certificate a livello europeo e conformi alla norma UNI EN 14683:2019.
  • Mascherine filtranti facciali per la protezione individuale (FFP) Sono mascherine in grado di bloccare il passaggio di particelle di dimensioni estremamente piccole, evitando totalmente eventuali aerosol infetti da virus, ma anche fumi pericolosi. Queste FFP sono i veri e propri dispositivi di protezione individuale e infatti devono rispettare una normativa rigorosa. La loro efficacia filtrante viene indicata con sigle FF da P1 a P3 a seconda della capacità crescente di protezione. In ambito sanitario vengono usate le FFP2 e 3, che hanno un’efficacia filtrante rispettivamente del 94% e del 99% e sono le più indicate per bloccare i virus. Se sono monouso, queste maschere vanno gettate dopo un turno di utilizzo o dopo un determinato numero di ore.

In generale è bene ricordare che l'uso della mascherina non deve far abbassare il livello di guardia sul rispetto di tutte le norme igieniche previste per prevenire la diffusione del coronavirus, come lavarsi spesso le mani, tossire e starnutire nell'incavo del gomito, soffiarsi il naso usando fazzoletti monouso.

Dove acquistare le mascherine a prezzi convenienti

Per i lettori di BariToday è possibile acquistare on-line le mascherine chirurgiche Tipo II o le mascherine FFP2 al prezzo più conveniente sul mercato.

Come toglierle

Una volta chiarita la tipologia delle mascherine e i contesti in cui è necessario indossarle, è bene capire come toglierle e dove riporle. Innanzitutto è importante maneggiarle solo dagli elastici e mai dalla parte anteriore, sul cui filtro potrebbe essere presente il virus. Bisogna poi pensare che quando vengono tolte in casa, possono essere contaminate. E' quindi assolutamente sconsigliabile lasciarle sul tavolo della cucina o su un mobile, mentre è meglio scegliere una "zona filtro" all'ingresso della casa o, se vi è la possibilità, una parte all'esterno e lasciare il dispositivo almeno 24 ore.

Disinfettare le Mascherine 

É importante anche igienizzare le mascherine con prodotti specifici, soluzioni idroalcoliche che agiscono rapidamente e possono essere utilizzate su tutti i tipi di mascherine sia quelle chirurgiche che quelle riutilizzabili così da evitare il continuo acquisto di questi dispositivi e costi esorbitanti. 
Eseguire la sanificazione delle mascherine è semplice e veloce. Bisogna prima di tutto lavarsi bene le mani, togliere la mascherina dagli elastici evitando di togccarla e riporla su una superficie disinfettata. 
A questo punto procedete spruzzando lo spray disinfettante con il 70% di alcol su tutta la superficie, elastici compresi, senza eccedere con il prodotto. Lasciate asciugare per 30 minuti e successivamente riponete le mascherine igienizzate in una busta ermetica di plastica che saranno pronte ad un nuovo uso.

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