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Matrimoni e unioni civili celebrati nelle strutture comunali: le cerimonie riaprono al pubblico

Fino al 14 giugno saranno ammessi invitati di numero pari alla metà della capienza massima di ciascuna sede. Resterà obbligatorio l'uso delle mascherine (tranne che per gli sposi) così come dovrà essere rispettata la distanza interpersonale tra partecipanti

Con il ritorno in zona gialla, riaprono al pubblico le strutture comunali per le celebrazioni di matrimoni e uniioni civili. A renderlo noto è la Ripartizione Servizi Demografici del Comune di Bari.

Fino al 14 giugno saranno ammessi invitati per un numero pari alla metà della capienza massima calcolata per ciascuna sede, fatta eccezione per la terrazza del Fortino Sant’Antonio, in cui saranno ammessi sin da subito un numero di invitati pari alla capienza massima. Dunque, saranno ammessi 16 invitati per la sala matrimoni di largo Fraccacreta, 32 per il Fortino Sant’Antonio, 5 per la chiesetta sconsacrata nella delegazione Libertà, 9 per la Sala consiliare “Enrico Dalfino”.

Successivamente, dal 15 giugno, data indicata dal decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri per la ripartenza delle celebrazioni, si autorizzerà la capienza massima di 32 invitati per la sala matrimoni di largo Fraccacreta, 32 per il Fortino Sant’Antonio, 10 per la chiesetta sconsacrata nella delegazione Libertà, 18 per la Sala consiliare.

Sarà cura dell’Amministrazione, nel rispetto delle norme basilari disposte per contrastare la diffusione del contagio, mettere a disposizione degli utenti e degli addetti alla cerimonia distributori di soluzione disinfettante per le mani; garantire una distanza di sicurezza di 2 metri tra il celebrante ufficiale di stato civile e gli sposi e tra questi e il pubblico; garantire, nella disposizione dei posti a sedere per i partecipanti, il rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 metro e mezzo sia frontalmente sia lateralmente.

Durante la cerimonia sarà obbligatorio l’utilizzo di mascherine chirurgiche da parte di tutti i partecipanti, compresi i testimoni, mentre gli sposi saranno dispensati dall’uso di mascherina all’atto del cerimoniale purché sia mantenuta una distanza di sicurezza maggiore di 1 metro e mezzo dai testimoni e di 2 metri dal celebrante ufficiale di stato civile.

“Con l’allentamento delle restrizioni, pian piano proviamo anche noi ad offrire piccoli momenti di normalità ai nostri concittadini – spiega l’assessore ai Servizi demografici Eugenio Di Sciascio -. Riparte la stagione dei matrimoni e ci è sembrato giusto consentire la possibilità di condividere questo momento, così importante per tante coppie, con familiari e amici”.

È possibile prenotare contattando i seguenti numeri telefonici: 080/5773383 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30; 080/5773364 dal lunedì al venerdì dalle 12.00 alle 14.00 oppure scrivendo all’indirizzo mail o.scattarelli@comune.bari.it.

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