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Aspettando il nuovo mercato di via Amendola, Palone: "Manca ultima firma". Operatori convocati la prossima settimana?

Ultime battute nel percorso a ostacoli per la realizzazione della struttura nel quartiere San Pasquale, destinata a ospitare anche le 14 bancarelle attualmente presenti in via Nizza

Mancherebbe solo una firma finale nel percorso a ostacoli per la realizzazione del mercato di via Amendola, nel quartiere San Pasquale, destinato a ospitare le 14 bancarelle attualmente presenti in via Nizza e altri nuovi operatori. La struttura costata 2 milioni di euro, dotata di 29 box su una superficie di 1445 mq, implementata con un parcheggio interrato da 50 posti e urbanizzazioni (con parcheggi) nelle aree circostanti, ha visto i lavori (attesi fin dal 2009) terminati a novembre ma da circa 7-8 mesi si cerca di completare un iter complesso: ad aprile il Consiglio comunale aveva approvato una piccola permuta di due piccoli terreni tra Comune ed Edicos, per rendere unica e omogenea la proprietà cittadina e migliorare l'accesso attraverso una rotatoria.

"Manca solo la firma finale"

Nelle scorse settimane, invece, ci sono state novità sugli altri adempimenti burocratici da ottenere prima dell'apertura: "Due mesi fa - spiega a Baritoday l'assessore cittadino pro tempore al Commercio, Carla Palone - sono stati ultimati i collaudi con i vigili del fuoco. Dal termine dei lavori in poi abbiamo dovuto ricostruire tutto il percorso amministrativo trovando carte e certificazioni. Allo stato attuale manca la firma finale sul procedimento, in modo da poter finalmente aprire la struttura".

Gli operatori hanno già versato due mesi di cauzione 

L'auspicio, in particolare dei residenti del quartiere San Pasquale, è quello di avere a disposizione al più presto un mercato moderno, senza dover più vedere la sporcizia quotidiana di via Nizza, uno dei pochissimi mercati rimasti per strada in città. Gli operatori, spiega il Comune, potrebbero essere convocati la prossima settimana, per fare il punto della situazione. Anche loro sperano in un'apertura senza ulteriori ritardi, anche perchè, nei giorni scorsi, hanno effettuato il versamento due mesi anticipati, a titolo di cauzione, per poter finalmente utilizzare i box. 

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