rotate-mobile
Martedì, 18 Giugno 2024
Attualità

Nave GeoBarents attesa a Bari, le storie dei migranti salvati: dal ragazzino in fuga dalla guerra alla 15enne vittima di violenza

L'imbarcazione di salvataggio ha a bordo 55 migranti, tra cui 43 minori non accompagnati

C'è chi scappa da un conflitto per non diventare soldato a 16 anni o, chi ha subito abusi sessuali o violenze: sono alcune delle storie dei giovani salvati nel Mediterraneo dalla nave Geo Barents, attesa per domattina a Bari con 55 migranti a bordo, tra cui 43 minori non accompagnati.

Tra di loro vi è anche un ragazzo di 16 anni scappato dal conflitto in corso in Sudan. All’inizio aveva provato a cercare rifugio nel sud del suo paese, ma è stato perseguitato da alcuni gruppi armati e costretto ad attraversare il confine con il Ciad. Qui non c’erano sufficienti servizi di protezione internazionale, mancava acqua e cibo, e così ha deciso di andare in Libia per raggiungere poi l’Europa. In Libia è stato imprigionato, ha subito violenze.

A bordo della Geo Barents c’è anche una giovane di 15 anni che ha attraversato da sola la Mauritania, l’Algeria e la Tunisia. Ha raccontato al team di Medici Senza Frontiere che si sta occupando di lei che in Tunisia ci sono violenze generalizzate contro le persone migranti. Lei ha subito abusi sessuali al confine tra Algeria e Tunisia, dove è rimasta anche senza cibo ed acqua. 

Tra i superstiti c’è anche un ragazzo di 16 anni in fuga dal Sud Sudan. È fuggito dal suo paese per scappare al reclutamento armato forzato. A soli 16 anni non voleva imbracciare il fucile per combattere contro il suo stesso popolo. Senza prospettive, è fuggito verso la Libia dove ha subito violenze fisiche in un centro di detenzione. Dato che non poteva pagare per uscire, è stato costretto al lavoro forzato.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nave GeoBarents attesa a Bari, le storie dei migranti salvati: dal ragazzino in fuga dalla guerra alla 15enne vittima di violenza

BariToday è in caricamento