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Il lungomare fronte Città Vecchia verso la 'rivoluzione': primi sgomberi al molo Sant'Antonio, cantieri a fine febbraio

Il progetto complessivo di rifacimento del tratto costiero avrà un costo di circa 16 milioni di euro e i lavori dovrebbero essere completati nel 2025

Al molo Sant'Antonio di Bari sono in corso, in queste ore, le operazioni per sgomberare i locali dell'edificio che, in futuro, lascerà spazio al 'Museo del Mare', uno dei tasselli più importanti della riqualificazione del fronte mare della città vecchia, i cui cantieri dovrebbero partire nelle prossime settimane, rivoluzionando, di fatto, un tratto di costa tra i più famosi e fotografati della città

Questa mattina, infatti, è scaduto il termine dell'avviso da parte degli uffici comunali ai gestori dei locali (tra loro anche una cooperativa di pescatori e una società sportiva) per sgomberare, entro oggi, i box da ogni tipo di attrezzatura o mobile. Sul posto erano presente il personali della Ripartizione Sviluppo Economico nonchè gli agenti della Polizia Locale per coordinare le operazioni che si sono svolte in tranquillità. Dei 5 locali due sarebbero stati già definitivamente 'liberati' mentre per altri tre che riguarderebbero i pescatori si stanno al momento trovando sistemazioni alternative.

Il cantiere e i lavori: fine nel 2025?

Dopo che le operazioni saranno terminate si potrà procedere alla prima cantierizzazione dell'area. Il progetto complessivo di rifacimento del lungomare fronte Bari Vecchia avrà un costo di circa 16 milioni di euro e i lavori dovrebbero essere completati nel 2025. I cantieri, secondo quanto spiega a BariToday l'assessore cittadino alle Opere Pubbliche, Giuseppe Galasso, potrebbero prendere il via "verso fine febbraio", Oltre allo sgombero, infatti, dovranno essere avviate tutte le procedure che porteranno all'installazione del cantiere e di una direzione dei lavori. 

"Il progetto - afferma Galasso - prevederà opere a mare e a terra. Nel primo caso saranno aumentate le dimensioni dei frangiflutti e una parte si allungherà creando maggiore protezione al porto". Per le attività a terra, invece, oltre all'installazione delle pedane di legno che creeranno una nuova area dove passeggiare, prendere il sole e fare sport, vi sarà la realizzazione del Museo del Mare sull'approdo vicino al fortino Sant'Antonio, mentre al molo San Nicola verranno riqualificati gli stalli per la preparazione e vendita dei prodotti ittici, rinnovando così N'dèrr' a la lanze e l'area tanto frequentata e amata da baresi e turisti. Il grande progetto, però, prevederà anche una rinnovata viabilità che comprenderà piste ciclabili, corsie dedicate al nuovo servizio di linee 'rapide' bus e una risistemazione dei parcheggi. Entro non molto tempo, dunque, il lungomare fronte Bari Vecchia, sarà decisamente diverso da quello che siamo stati abituati a vedere per tantissimi anni.

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