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Bari celebra Michele Cea, una mostra dedicata al giovane artista scomparso 8 anni fa

La rassegna espositiva di alcune opere realizzate dal creativo, nato a Milano da genitori baresi, sarà ospitata dal 13 aprile nel Palazzo della Città Metropolitana. Cea mantenne vive le sue radici con la Puglia per tutta la sua vita

Un giovane artista, scomparso prematuramente, celebrato nella terra di nascita dei suoi genitori. La Sala del Colonnato del Palazzo della Città Metropolitana di Bari ospiterà dal prossimo 13 aprile la mostra 'Il Sottile Soffio Dell'Arte',  dedicata al creativo Michele Cea, artista concettuale morto a 27 anni il 22 luglio 2015. Michele era nato a Milano, ma aveva mantenuto salde le radici con la provincia di Bari nonostante la sua arte lo avesse portato alla ribalta dei grandi contesti internazionali.

La rassegna, in programma a Bari fino al prossimo 22 aprile, raccoglie alcune opere dell’artista. L’obiettivo della mostra non è solo quello di divulgare la produzione di Michele presentandolo al grande pubblico pugliese, ma anche quello di far conoscere l’attività della Fondazione Michele Cea Ets, la cui mission è dar voce e sostenere i giovani artisti, italiani e stranieri.

La Fondazione Michele Cea Ets è al servizio dei giovani che vogliono farsi strada nel mondo dell’arte, supportandoli, anche finanziariamente, attraverso pubblicazioni, mostre, borse di studio e un concorso, il Premio Michele Cea, giunto alla sua VIII edizione, il cui bando rimarrà aperto fino alle 24 del 15 giugno 2023.

Le opere di Michele in mostra a Bari sono un’esplosione impattante e rivoluzionaria. Con il suo 'urlo' di rabbia repressa, ma sempre consapevole, Michele si fa alfiere delle nuove generazioni. La sua arte colpisce e ferisce le coscienze, liberando libertà di pensiero e spirito.  "La mia arte? Un grido e basta - ricordava Michele Cea - Ognuno faccia il verso che vuole".

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