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A San Girolamo un murale dedicato a Magellano, inaugurata l'opera di street art nel mercato rionale

Realizzata dall'artista Giuseppe d'Asta, nasce da un'iniziativa promossa da Retake con il coinvolgimento delle associazioni di quartiere ed è parte di un più ampio progetto che mira che mira a trasformare la struttura "in un grande polo di street art"

Un omaggio all'esploratore e navigatore portoghese Ferdinando Magellano, a 500 anni dalla morte: così, grazie al grande murale realizzato da Giuseppe D'Asta, la street art continua a colorare il mercato rionale di San Girolamo. L'opera, inaugurata ufficialmente ieri, è nata da un'iniziativa promossa da Retake Bari, in collaborazione con gli operatori mercatali e le associazioni del quartiere (Vivere La Voce di San Girolamo Fesca  Marconi , Associazione Culturale IX Maggio, Chiccolino Bari). 

"Abbiamo passato dei giorni piacevoli insieme ricordando la spedizione delle navi Victoria, Trinidad, Conception, Santiango, San Antonio", raccontano i volontari di Retake Bari spiegando come è nata l'opera. "A 500 anni dalla morte di Ferdinando Magellano ci siamo divertiti a raccontare parte dei Diari di Antonio Pigafetta, diari che rimaneggiati e reinterpretati nei secoli e soprattutto soggetti a bizzarre traduzioni dal vicentino antico avrebbero scatenato la fantasia e ispirato scrittori come Gabriel Garcia Marquez che li citò nel 1982 durante la premiazione del Nobel, William Shakespeare, Torquato Tasso ed evidentemente anche qualche retaker barese. Adesso proseguiremo il murale grazie all’aiuto di Grafiche Deste  srl che ci ha stampato il tragitto della spedizione che riporteremo fedelmente sul muro insieme ai ragazzi di Chiccolino Bari".

L'obiettivo, però, è ancora più ampio e ambizioso: come spiegato nei giorni scorsi a Baritoday da Fabrizio Milone, uno dei referenti di Retake Bari, l'idea è quella di trasformare l'area del mercato "in un museo di street art aperto a tutti", anche "attraverso un vero e proprio festival lungo alcuni mesi che possa coinvolgere ragazzi fragili e a rischio devianza con le associazioni che li seguono". A questo proposito, Retake attende anche l'esito di un concorso nazionale del Mibact, cui il progetto è stato candidato, anche se - assicurano i volontari - l'iniziativa andrà avanti anche se non dovesse essere selezionata dal Ministero per il finanziamento.

(Foto Fb Pietro Petruzzelli)

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