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Tornano a Bari i 'Concerti del Politecnico': sette appuntamenti da gennaio a giugno

Tema dell'edizione di quest'anno, la quinta, il rapporto tra musica e matematica. Tutti gli eventi sono gratuiti e aperti al pubblico

L’affermazione, “La musica è il suono della matematica” coniata nel settecento da Lorenz Christopher Mizler von Kolof, matematico e allievo di Johann Sebastian Bach rappresenterà il filo conduttore della 5 edizione de “I Concerti del Politecnico”. 

La rassegna musicale-culturale, organizzata dal Politecnico di Bari e da ARCoPu l’Associazione Regionale dei Cori pugliesi con il sostegno del Ministero dell Cultura e della Regione Puglia è stata presentata questa mattina, 22 gennaio, nella sala del Consiglio del Poliba dal Rettore, Francesco Cupertino e dal Presidente della Associazione regionale, Pierfranco Semeraro. Presenti i delegati, Mariangela Turchiarulo e Francesco Martellotta, docenti del Poliba. 

Il percorso della quinta edizione, gratuito e aperto al pubblico (non solo del Politecnico), si svilupperà in sette appuntamenti, dal 30 gennaio al 5 giugno prossimi, attraverso esibizioni, temi, discussioni che coinvolgeranno ospiti e artisti, pubblico. 

L’edizione 2024, negli intenti, va a rafforzare quell’opera cara e sottolineata dal Rettore Cupertino di “apertura e dialogo del Politecnico alla società civile e di dimostrazione che mondi apparentemente lontani (tecnico e umanistico) possono vicedevolmente trarre linfa vitale l’uno dall’altro per lasciare anche un segno nella vita del Poliba”. Non solo, l’iniziativa apre una finestra a tutti coloro che partecipano alla vita del Politecnico attraverso la cultura musicale e la pratica.

Il programma vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Piergiorgio Odifreddi, Quartetto d’archi “Magna Grecia”, Mater Chamber Ensemble con Fabrizio Festa ai sintetizzatori, La Chorus con Maristella Bianco. 

Si comincia, martedì, 30 gennaio 2024, ore 18.30, Museo della Fotografia, Campus "E. Quagliarella" con “L’acustica degli spazi per la coralità'. Ci si chiede: come deve essere una sala d’ascolto? E’ migliore quella rettangolare, quadrata o quella irregolare? Sono quesiti che, chi vive lo spettacolo dal vivo e più specificatamente la coralità, si è posto molte volte. La letteratura scientifica sull’argomento si basava essenzialmente sulla diffusione del suono orchestrale. Ma la voce, e ancor più il suono di un coro ha delle connotazioni specifiche legate all’utilizzo dello strumento più complesso e delicato qual’è la voce stessa; legate al posizionamento del coro all’interno di un luogo da concerto, alla tipologia repertoriale e molti altri fattori. Il tema ha trovato spazio nel volume divulgativo, dedicato a chi utilizza gli spazi, edito da ARCoPu Edizioni Musicali, “L’acustica degli spazi per la coralità”, curato da Francesco Martellotta del Poliba che nella sede sarà presentato. Il volume, con foto a colori, svela caratteristiche e ragioni di diversi monumenti civili e religiosi di Puglia. Secondo appuntamento, Martedì 20 febbraio 2023, ore 18.30, Museo della Fotografia Campus "E. Quagliarella". “Love Theory”, Quando il suono suadente della gospel music incontra la delicatezza del pianoforte, con “LA Chorus”, Associazione in musica di Matera, Maristella Bianco, direttore. Terzo incontro. Martedì 5 marzo 2024, ore 18.30, Museo della Fotografia Campus "E. Quagliarella". “Intrecci sonori”, Viaggio tra numeri e note con Marco Laccone, chitarra, Walter Folliero violino, Luca Granieri, matematico. Quarta tappa. Martedì 9 aprile 2024, ore 18.30, Museo della Fotografia, Campus "E. Quagliarella". “Enumerando”, storie di numeri speciali e simbolici alla ricerca dell'asimmetria con Debria Razem, canto, Rosalia Stellacci, voce recitante, canto, Antonio Colangelo, live electronics, Fabrizio Festa, sintetizzatori, MaterElettrica Ensemble.  Quinto evento. Martedì 7 maggio 2024, ore 18.30, Museo della Fotografia Campus "E. Quagliarella". La musica esercizio occulto dell'aritmetica”; dalla perfezione assoluta di Johan Sebastian Bach al minimalismo americano di Steve Reich e Terry Riley, con “Utopia Chamber Ensemble”, Domenico Di Leo, coordinamento.  Sesto incontro. Martedì 21 maggio 2024, ore 18.30, Museo della Fotografia Campus "E. Quagliarella". “La musica enigmatica”. L’evento tra musica ed enigmi permette al matematico Piergiorgio Odifreddi di svelare i messaggi criptici che da sempre legano il mondo della musica alla comunicazione segreta. Le imperdibili spiegazioni di Odifreddi porteranno attraverso un affascinante viaggio nel mondo della musica. Con Piergiorgio Odifreddi, matematico, Quartetto d'archi dell'Orchestra Magna Grecia. Settima ed ultima tappa. Mercoledì, 5 giugno 2024, ore 18.30, Museo della Fotografia Campus "E. Quagliarella". “La musica come scienza del numero sonoro”. Con Poliba Chorus e Alessandro Fortunato, direttore. Per tutti gli incontri è necessario prenotarsi gratuitamente nei tempi indicati da ARCoPU e da Poliba.


 

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