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Una residenza universitaria nell'ex Nautico chiuso da 30 anni: previsti 86 posti per gli studenti

Nelle prossime settimane sarà aggiudicato il  bando di gara per l'affidamento dei lavori di riqualificazione e restauro conservativo dell’immobile, per un valore di 5 milioni di euro

Un anno di lavori che porteranno alla riqualificazione dell'ex Istituto Nautico del quartiere Libertà di Bari a diventare una nuova struttura residenziale universitaria. Stamane una delegazione della Commissione consiliare Trasparenza del Comune di Bari, composta dal presidente Filippo Melchiorre (FdI), dal componente Antonio Ciaula (Fi) e dalla consigliera Micaela Paparella (Pd), delegata alle politiche di valorizzazione del patrimonio storico, artistico ed architettonico, hanno effettuato un sopralluogo nell'immobile di via Abate Gimma chiuso ormai da oltre 30 anni.

Nelle prossime settimane sarà aggiudicato il  bando di gara per l'affidamento dei lavori di riqualificazione e restauro conservativo dell’immobile, per un valore di 5 milioni di euro. Saranno 82 i posti letto a disposizione e previsti tra camere singole e doppie, nonché 4 posti riservati a portatori di handicap in un immobile storico completamente ristrutturato e adeguato ad ogni norma. 

“L'ospitalita? studentesca offerta dall'Adisu Puglia si arricchirà presto di una nuova casa dello studente - ha dichiarato il direttore generale Adisu Gavino Nuzzo -. Sara? collocata in pieno centro, nel cuore del quartiere Liberta?, contribuendo alla vita quotidiana della citta?. Sara? dotato di sale riunioni, sale studio, biblioteca, auditorium, servizi agli studenti, bar e ogni altra dotazione che consenta connessioni alla rete e utilizzo di tutte le moderne tecnologie”. L'intervento sarà realizzato con i fondi della legge 338/2000 sull'edilizia universitaria e con il cofinanziamento della Regione Puglia. 

“Ringrazio tutti i componenti della commissione Trasparenza e Controllo Strategico per aver iniziato un’istruttoria sulla destinazione d’uso di questo immobile - ha proseguito Filippo Melchiorre - che vedrà, grazie all’agenzia per lo studio oggi rappresentata dal direttore Gavino Nuzzo, trasformare un simbolo del degrado degli ultimi trent’anni in un simbolo di rinascita della nostra città. Vigileremo sui lavori e sul cronoprogramma”.

“Un intervento di riqualificazione e di restauro conservativo, quello che interesserà l'ex Istitito nautico Caracciolo, strategico per la vita del quartiere Libertà e per l’intera città - ha commentato Micaela Paparella -. Dopo anni di abbandono, questo imponente edificio storico, caro a tanti cittadini, tornerà a nuova vita dando ospitalità a tanti studenti fuorisede riservando anche spazi culturali aperti alla città. Dopo più di vent'anni, l'ex Istituto nautico riprenderà ad offrire nuove opportunità di crescita e di formazione per le nuove generazioni”.

“Abbiamo avuto modo di apprezzare i contenuti storici, artistici e culturali racchiusi nel prezioso scrigno di via Trevisani che, in continuità con il passato, tornerà ad ospitare giovani studenti - ha concluso Antonio Ciaula -. L'auspicio è quello di vedere tornare ai vecchi fasti questo palazzo che rappresenta un’icona del quartiere Libertà e della nostra città”.

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