Giovedì, 29 Luglio 2021
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Attività nei campi vietate nelle ore più calde, arriva l'ordinanza della Regione per il lavoro agricolo

Il provvedimento emanato dal presidente prevede il divieto dalle 12.30 alle 16 nei giorni indicati ad alto rischio. Giovedì scorso nel Brindisino la tragedia di un migrante deceduto mentre tornava a casa in bici dopo ore di lavoro nei campi

Stop al lavoro agricolo in condizioni di esposizione prolungata al sole nelle ore più calde, nei giorni indicati ad "alto rischio" a causa delle elevate temperature. La Puglia emana un'ordinanza: nel provvedimento firmato oggi dal presidente della Regione "è vietato il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al Sole, dalle ore 12:30 alle ore 16:00 con efficacia immediata e fino al 31 agosto 2021, sull’intero territorio regionale nelle aree o zone interessate dallo svolgimento di lavoro nel settore agricolo, limitatamente ai soli giorni in cui la mappa del rischio indicata sul sito www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/ riferita a: “lavoratori esposti al sole” con “attività fisica intensa” ore 12:00,  segnali un livello di rischio “ALTO”".

Restano salvi - precisa la nota della Regione - i provvedimenti sindacali limitati all'ambito territoriale di riferimento. "La mancata osservanza degli obblighi di cui alla presente ordinanza, comporterà le conseguenze sanzionatorie come per legge (art.650 c.p. se il fatto non costituisce più grave reato)".

Giovedì scorso, nelle campagne del Brindisino, la tragedia di un migrante di 27 anni, originario del Mali, è stato stroncato da un malore mentre tornava a casa in bici, dopo ore di lavoro nei campi, sotto un sole cocente, su cui sono in corso accertamenti.

IL TESTO DELL'ORDINANZA  ORDINANZA 182 REGIONE PUGLIA-2

(foto Ansa da Brindisireport)

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