menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Il centrodestra all'attacco della Regione sull'ospedale Covid in Fiera: "Assurdo sia ancora chiuso. Chiarezza su personale e posti letto"

"Potremmo dire di esser stati profetici - afferma l'onorevole di FdI Marcello Gemmato -, ma non è questa la nostra ambizione. Al contrario: siamo dispiaciuti che il problema di mancanza del personale all'Ospedale in Fiera del Levante sia reale"

Il centrodestra all'attacco della Regione Puglia sulla questione dell'ospedale Covid allestito in un padiglione della Fiera del Levante, costato quasi il doppio rispetto alle somme preventivate e non ancora attivato, secondo La Gazzetta del Mezzogiorno, per mancanza del personale. I gruppi consiliari di opposizione in via Gentile e altri esponenti del centrodestra hanno criticato pesantemente la gestione del governatore Emiliano e dell'assessore Lopalco: "Abbiamo più volte fatto appello alla chiarezza - spiega il capogruppo della Lega, Davide Bellomo -  e, soprattutto, a qualcosa che evidentemente a oggi manca al nostro Governo Regionale: la progettualità. Concetto che evidentemente sfugge ed è sfuggito in più di una occasione: a partire dalla gestione della pandemia a settembre, passando per errori commessi ai danni dei cittadini, fino a concludersi con una gestione scellerata del Covid Hospital. Sembra che dall’incontro di ieri con i sindacati emerga che pensare di trasferire i primi pazienti presso l’ospedale a fine mese sia irrealistico: secondo La Gazzetta del Mezzogiorno, il Policlinico di Bari che ha avuto in gestione la struttura realizzata dalla Protezione Civile, non ha ancora presentato ufficialmente il piano di attivazione, e sembra non ci sia alcun accordo con il personale che dovrà prendere servizio".

"Se così fosse - aggiunge - non solo sarebbe molto grave, ma sarebbe l’ennesima ed evidente dimostrazione della totale incapacità di chi guida la nostra Puglia. Al danno dei posti letto non ancora attivati, si aggiunge la beffa clamorosa di una cifra mostruosa spesa a danno dei contribuenti. Un simile investimento avrebbe richiesto una programmazione molto più accurata, come più volte richiesto e sottolineato anche da noi del Gruppo Consiliare Lega Puglia".

Gemmato: "Siamo stati profetici sull'ospedale Covid in Fiera"

Osservazioni negative anche dal deputato di Fratelli d'Italia Marcello Gemmato: "Potremmo dire di esser stati profetici - afferma il parlamentare -, ma non è questa la nostra ambizione. Al contrario: siamo dispiaciuti che il problema di mancanza del personale all'Ospedale in Fiera del Levante sia reale. Il modus operandi del presidente Emiliano e di coloro che in questi mesi lo affiancano nella gestione dell'emergenza Covid ci era chiaro già da tempo: lo stato dell'arte ci preoccupava sin da prima di effettuare l'accesso all'Ospedale con l'eurodeputato Raffaele Fitto e con i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia. Non ci tornavano i conti sulla spesa per la realizzazione della struttura (da meno di 10mln a oltre 20mln di €)  - sostiene ancora Gemmato - né sul numero di posti letto di terapia intensiva (160 annunciati, 14 effettivi) né sul personale (ci avevano assicurato che non ci sarebbero stati problemi, oggi invece un quotidiano conferma le perplessità da noi mostrate). Sarebbe opportuno che il presidente Emiliano spiegasse pubblicamente, onorando lo spirito di trasparenza, qual è davvero la situazione di quell'ospedale".

Zullo: "Improvvisazione e inadeguatezza"

"Problema personale all'ospedale Covid nella Fiera del Levante? Non ci meraviglia - attacca il capogruppo di FdI in Consiglio regionale, Ignazio Zullo - . È frutto dell'improvvisazione e inadeguatezza di chi gestisce la sanità in Puglia. Insomma, per il momento, una cosa è certa: nella Fiera del Levante per il momento gli unici operatori sanitari che sono entrati sono gli aspiranti infermieri precari o disoccupati per il concorsone che dovrebbe assicurare loro un lavoro a tempo indeterminato nella sanità pubblica pugliese.  Nell’Ospedale Covid, invece, non si sa ancora quando e come gli operatori entreranno in servizio. A cose fatte (in fretta e con continuare variazioni in corso d’opera che hanno fatto quasi raddoppiare il costo iniziale) non si conosce ancora la data dell’avvio della struttura sanitaria" conclude Zullo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Lolita Lobosco, Bari in tv è bellissima ma sui social piovono critiche:"Quell'accento una forzatura, noi non parliamo così"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento