Attualità

Quattro linee per rivoluzionare i trasporti pubblici a Bari: sì al progetto dei bus rapidi, come cambierà la città tra fermate e nuovi incroci

I percorsi ipotizzati: radiale Fesca - San Girolamo - lungomare di Ponente - piazza A. Moro; radiale S. Anna - Japigia - lungomare di Levante - piazza Moro; orbitale Fiera del Levante - Policlinico - Politecnico - Stazione Executive; radiale parco 2 Giugno - piazza Moro

Un ambizioso progetto per dotare Bari di un trasporto bus rapido con impianti fissi, una vera e propria rete formata da 4 linee per connettere al meglio numerosi quartieri della città: la Giunta comunale ha approvato la bozza di fattibilità recnica ed economica per la realizzazione di un sistema BRT (bus rapid transit), completo di dossier di candidatura per accedere alle risorse destinate al trasporto rapido di massa ad impianti fissi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il progetto, redatto da un gruppo di lavoro unico composto da Comune di Bari e Città Metropolitana, prevede due fasi attuative, la prima delle quali sarà candidata alla misura statale per un importo complessivo di 159.171.170,07 euro. Il sistema di Brt ricalca il piano di sviluppo e ottimizzazione delle linee urbane di traporto pubblico presente nel Pumscittadino e coinvolgerà una parte essenziale della rete portante che si snoda secondo la presenza di attrattori cittadini e di rango metropolitano quali Palazzo di Città, le sedi Universitarie dell’area centrale, il Campus delle facoltà scientifiche, il Policlinico e alcuni nodi di scambio importanti: 2 dei 3 Park&Ride e la stazione ferroviaria “Executive” di prossima realizzazione.

Il sistema è costituito da 4 linee (linea Blu, linea Rossa, linea Verde e linea Lilla), tutte realizzate in sede riservata con preferenziazione semaforica per una percentuale del percorso superiore al 70%. Le linee saranno percorse con bus elettrici, prevedendo la realizzazione di opportune stazioni di ricarica rapida distribuite all’interno del corridoio infrastrutturale. 

Quattro le linee previste: radiale Fesca - San Girolamo - lungomare di Ponente - piazza A. Moro; radiale S. Anna - Japigia - lungomare di Levante - piazza Moro; orbitale Fiera del Levante - Policlinico - Politecnico - Stazione Executive; radiale parco 2 Giugno - piazza Moro. La rete servita si svilupperà per una lunghezza di circa 29,93 km, dei quali circa 6,11 km sono percorsi in sede promiscua lungo viabilità ordinaria e la restante parte in sede riservata, in una percentuale di circa l’80%. Lungo la stessa è prevista la realizzazione di 89 fermate, 29 intersezioni semaforizzate principali, 129 intersezioni semaforizzate secondarie e 53 attraversamenti pedonali, sempre semaforizzato

In particolare, la linea Blu è stata concepita con l’obiettivo di servire la parte nord-ovest della città, i quartieri San Girolamo e Fesca. I percorsi della linea sono due: il primo collega la stazione centrale con il quartiere San Girolamo; il secondo collega la stazione centrale con il futuro bus terminal della nuova stazione Fesca-Zona Industriale (Ferrovie del nord barese) previsto in altro progetto. La linea Rossa segue il percorso andata/ritorno stazione centrale-Japigia-S. Anna per un totale di circa 22 km. La linea Verde svolge il ruolo di connettore trasversale, che, muovendosi prevalentemente lungo la terza mediana della città, interseca un’area densamente abitata ed intercetta alcuni attrattori particolarmente significativi tra cui la nuova Stazione “Executive” (che sarà realizzata entro i prossimi 3 anni essendo in avanzata fase di progettazione), il Campus Universitario e i parcheggi di scambio di parco 2 Giugno e Vittorio Veneto. La Linea Lilla serve il percorso parco 2 Giugno-stazione centrale per un totale di circa 8,7 km.

“Questo è un progetto ambizioso per la città di Bari - spiega il sindaco Decaro -. Una rivoluzione del sistema di trasporto pubblico urbano che renderà più efficace il servizio con una infrastruttura leggera e poco costosa. Stiamo parlando di un servizio di trasporto rapido di massa che sarà sviluppato su quattro percorsi principali che avranno corsie e semaforizzazioni dedicate. In questo modo si punta ad abbattere i tempi, soprattutto delle direttrici di lunga percorrenza, penso ai quartieri periferici che saranno collegati ai maggiori hub cittadini con una linea dedicata e rapida. Questa soluzione, che predilige il trasporto su gomma rispetto ad altri sistemi è quella che si va adottando nelle più grandi città d’Europa e che potrebbe finalmente arrivare anche qui a Bari”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Quattro linee per rivoluzionare i trasporti pubblici a Bari: sì al progetto dei bus rapidi, come cambierà la città tra fermate e nuovi incroci

BariToday è in caricamento