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Piedibus e bicibus per i percorsi casa-scuola, il Comune punta sulla mobilità sostenibile

Nei prossimi giorni la pubblicazione dell'avviso rivolto a soggetti del terzo settore per l'organizzazione delle iniziative nell'ambito del progetto Muvt, finanziato dal Ministero dell'Ambiente

A scuola a piedi o in bici, attraverso percorsi sicuri e guidati, oppure con l'auto 'condivisa'. Progetti di mobilità sostenibile in alcuni casi già sperimentati in alcune scuole baresi (come nel caso del piedibus) che adesso il Comune punta ad ampliare e potenziare.

Il Comune cerca partner 

Già risultato vincitore con il progetto 'Muvt', finanziato dal Ministero dell'Ambiente e della difesa del Territorio per le politiche proposte dai Comuni e finalizzate allo sviluppo di politiche di mobilità alternative e risparmio di risorse energetiche, il Comune cerca un soggetto partner per la progettazione delle iniziative. L'avviso pubblico, rivolto al terzo settore, sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito istituzionale dell’ente: il soggetto partner dovrà essere disponibile alla co-progettazione e alla organizzazione e gestione di iniziative, interventi innovativi e attività inerenti il progetto MUVT - in particolare i servizi di Piedibus, Bicibus e Carpooling scolastico - per le scuole del Comune di Bari, oltre alla compartecipazione economica al progetto.

Cosa prevede la collaborazione

Le attività da sviluppare riguardano - spiegano da Palazzo di Città - la predisposizione e il supporto nella pianificazione dei percorsi sicuri casa-scuola per tutte le scuole interessate; la gestione degli incontri di start-up per l’avvio delle sperimentazioni con insegnanti, genitori e bambini/ragazzi; l’affiancamento ai Mobility Manager Scolastici e docenti durante l’attività di sperimentazione e avvio; il monitoraggio delle sperimentazioni e la raccolta dati relativa ai risultati di progetto; la gestione delle fasi di avvio delle pratiche sperimentali di Piedibus, Bicibus e Carpooling scolastico per tutte le scuole coinvolte nel progetto. Inoltre, per un migliore svolgimento delle attività, in sicurezza per piccoli e adulti, sarà prevista una dotazione minima di 100 pettorine rifrangenti taglia bambino e 20 pettorine rifrangenti taglia adulto per ciascuna scuola di livello primario e secondario di I grado, che aderisce ai progetti Piedibus e Bicibus. La convenzione/accordo di collaborazione relativo alla co-progettazione e gestione in partenariato  delle iniziative e dei servizi di Piedibus, Bicibus e Carpooling scolastico avrà durata triennale.

"Meno traffico e più sicurezza"

“In questi due anni abbiamo sperimentato il piedibus con 6 scuole e 153 bambini e abbiamo dovuto escluderne molte altre per mancanza di risorse - spiega l’assessora alle Politiche educative Paola Romano -. Sulla scorta dei dati che abbiamo acquisito e con l’obiettivo di coinvolgere tutte le scuole interessate, ci siamo candidati al finanziamento del ministero dell’Ambiente e, una volta ricevuto il finanziamento, abbiamo scelto di pubblicare questo avviso con cui chiediamo ai soggetti del terzo settore di programmare insieme all’amministrazione un progetto di piedibus, bicibus e carpooling rivolto a tutte le scuole elementari e medie interessate per i prossimi 3 anni. Con lo strumento del piedibus vogliamo insegnare a tutti i bambini che camminare fa bene e accompagnarli nel percorso di conoscenza della strada e dei pericoli ad essa connessi. Questo progetto nasce anche dall’idea di decongestionare le scuole cittadine dal gran numero di auto che, in transito o in sosta, creano condizioni ambientali non proprio ottimali per i bambini, penso ai momenti di maggior afflusso in corrispondenza dell’ingresso e dell’uscita dalle scuole. Le modalità di trasporto collettivo possono essere anche un aiuto alle famiglie per condividere impegni e responsabilità nella gestione dei propri figli aiutando quei genitori che hanno orari di lavoro più complicati. Questo è per noi un altro modo utile per fare comunità rispettando l’ambiente”.

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