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Giovedì, 2 Febbraio 2023
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Acquisti di Natale, i consigli della Polizia per evitare truffe su internet: "Utilizzate siti certificati e carte ricaricabili"

Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale della Puglia propone un vademecum con suggerimenti utili per evitare di incappare in brutte sorprese durante le transazioni online

Attenzione agli acquisti in rete, soprattutto nel periodo delle feste. Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale della Puglia scende in campo per la protezione degli acquisti dei regali di Natale e invita i cittadini a prestare massima attenzione durante le transazioni in rete per evitare spiacevoli sorprese. 

Gli agenti anti truffa propongono una guida con consigli pratici e suggerimenti utili per acquistare online con maggiore tranquillità. Nei primi undici mesi di quest’anno la Polizia Postale ha trattato più di 14.000 casi di truffe online di cui oltre il 60% è costituito, come tipologia, proprio dalle truffe in commercio elettronico, per l’acquisto di beni e servizi immobiliari legati all’affitto di case vacanze fantasma. Solo in questi ambiti criminali sono stati sottratti quasi 9 milioni di euro, per i quali sono state denunciate più di 2.500 persone.

Il numero delle segnalazioni e delle denunce ricevute ha richiamato l’attenzione della Polizia Postale che ha potenziato ogni utile strumento per indirizzare l’utenza ad un uso appropriato della rete e degli strumenti di pagamento online e per contrastare nel contempo le truffe messe in atto su Internet, anche attraverso la chiusura degli spazi virtuali. Si tratta di consigli particolarmente utili specialmente in vista del Natale e del Capodanno, quando il fenomeno delle truffe sembra acuirsi, complice anche la corsa ai regali e ai pacchetti vacanze a bassissimo costo.

Il Centro Operativo Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale è sceso in campo con un opuscolo che offre alcuni utili consigli e pratici suggerimenti per muoversi tra i negozi online. Il vademecum è disponibile sul sito della Polizia di Stato, sul portale del Commissariato di Pubblica Sicurezza online e sulle relative pagine Facebook e Twitter.

Vediamo quali sono, secondo le Forze dell'Ordine, i principali aspetti da verificare durante un acquisto online. Innanzitutto è utile utilizzare software e browser completi ed aggiornati: il primo passo per acquistare in sicurezza è avere sempre un buon antivirus aggiornato all’ultima versione sul proprio dispositivo informatico. Gli ultimi sistemi antivirus (gratuiti o a pagamento) danno protezione anche nella scelta degli acquisti su Internet. Per una maggiore sicurezza online, inoltre, è necessario aggiornare all’ultima versione disponibile il browser utilizzato per navigare perché ogni giorno nuove minacce possono renderlo vulnerabile.

Nella navigazione è opportuno dare la preferenza a siti certificati o ufficiali. In rete è possibile trovare ottime occasioni ma quando un’offerta si presenta troppo conveniente rispetto all’effettivo prezzo di mercato del prodotto che si intende acquistare, allora è meglio verificare le recensioni pubblicate da altri utenti attraverso un comune motore di ricerca. Potrebbe infatti trattarsi di un falso sito o rivelarsi una truffa.

Prima di completare l’acquisto verificare che sul sito siano presenti riferimenti quali un numero di Partiva Iva, un numero di telefono fisso, un indirizzo fisico e ulteriori dati per contattare l’azienda. Un sito privo di tali dati probabilmente non vuole essere rintracciabile e potrebbe avere qualcosa da nascondere. I dati fiscali sono facilmente verificabili sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate.

Prima di passare all’acquisto del prodotto scelto è buona norma leggere i commenti pubblicati dagli altri utenti online. Anche le informazioni sull’attendibilità del sito attraverso i motori di ricerca, sui forum o sui social sono utilissime: le 'voci' sulla scarsa serietà di un sito circolano online velocemente.

 Se si sceglie di acquistare da grandi negozi online, il consiglio è quello di utilizzare le App ufficiali dei relativi negozi per completare l’acquisto. Questo semplice accorgimento permette di evitare i rischi di essere indirizzati su siti truffa o clone che potrebbero catturare i dati finanziari e personali inseriti per completare l’acquisto.

Una maggiore sicurezza, durante gli acquisti online, è garantita dall'utilizzo di carte di credito ricaricabili.  Per completare una transazione d’acquisto sono indispensabili pochi dati come numero di carta, data di scadenza della carta ed indirizzo per la spedizione della merce. Se un venditore chiede ulteriori dati probabilmente vuole assumere informazioni personali (numero del conto, pin o password) che, in quanto tali, dovete custodire gelosamente e non divulgare. Al momento di concludere l’acquisto, la presenza del lucchetto chiuso in fondo alla pagina o di 'https' nella barra degli indirizzi sono ulteriori conferme sulla riservatezza nella trasmissione dei dati inseriti nel sito e della presenza di un protocollo di tutela dell’utente, ovvero i dati sono criptati e non condivisi.

Bisogna prestare massima attenzione, sottolinea la Polizia di Stato, a non cadere nella rete del phishing e dello smishing, ovvero nella rete di quei truffatori che attraverso mail o sms contraffatti, richiedono di cliccare su un link al fine di raggiungere una pagina web 'trappola' e sfruttando meccanismi psicologici come l’urgenza o l’ottenimento di un vantaggio personale, riescono a rubare informazioni personali quali password e numeri di carte di credito per scopi illegali. L’indirizzo Internet a cui tali link rimandano differisce sempre, anche se di poco, da quello originale.

È importante leggere attentamente l’annuncio prima di rispondere: se ti sembra troppo breve o fornisce poche informazioni, non bisogna esitare a chiederne altre al venditore. Se le foto pubblicate sembrano troppo belle per essere vere, è opportuno cercare in rete per scoprire se sono state copiate da altri siti.

La Polizia invita a diffidare di un oggetto messo in vendita a un prezzo irrisorio, non sempre è un affare: in quei casi, è opportuno accertarsi che non ci sia troppa differenza tra i prezzi proposti e quelli di mercato. 

Le Forze dell'Ordine consigliano anche di non fidarsi dei venditori che chiedono di esser contattato al di fuori della piattaforma di annunci con e-mail ambigue, ma anche di chi ha troppa fretta di concludere l’affare.

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