Asilo, scuola materna e centro servizi: nascerà un Polo Innovativo per l'Infanzia nel Municipio IV

Un progetto da 3,1 milioni di euro finanziato con un bando Inail. Sorgerà tra le vie Trisorio Liuzzi, Damascelli e Vaccarella, nel quartiere Santa Rita

Un progetto da 3,1 milioni di euro per realizzare un Polo innovativo per l'Infanzia nel territorio del Municipio IV di Bari, tra le vie Trisorio Liuzzi, Damascelli e Vaccarella, nel quartiere Santa Rita. La struttura sarà dotata di asilo nido, scuola materna a centro servizi. Sul sito del Comune di Bari è stata pubblicata l'aggiudicazione del concordo di progettazione per lo studio di fattibilità dell'opera, da finanziare con un bando Inail destinato a Poli innovativi per l'Infanzia.

Il concorso ha visto vincitore il raggruppamento di professionisti Gandolfi e Mura Architetti Associati, di Bergamo: il progetto vedrà una struttura "che, attraverso la sua immagine architettonica, riesce - spiegano da Palazzo di Città - a dialogare con l’esterno: le sue forme hanno infatti un rapporto diretto con il quartiere, attualmente privo di centri di aggregazione sociale e culturale. In unione con la chiesa, il nuovo Polo per l’Infanzia rappresenterà un centro catalizzatore di attività per la comunità, ed è la ragione per cui i progettisti hanno ritenuto indispensabile effettuare uno studio dell’impianto urbanistico locale. L’edificio è identificabile con due elementi: il primo è uno zoccolo in muratura capace di racchiudere al suo interno i locali per le diverse destinazioni d’uso richieste; l’altro è la copertura, caratterizzata dall’alternarsi sul perimetro di volumi a falde a geometria variabile e da un tetto piano centrale. Questi volumi sono fondamentali nella composizione spaziale dei locali sottostanti perché determinano gli ambienti e contribuiscono con dei lucernari all’illuminazione naturale e all’atmosfera interna. Un portico esterno antistante alle vetrate di accesso garantisce una zona di filtro coperta verso l’area di accoglienza principale che presenta due affacci: il primo verso l’esterno ed il secondo, che invece proietta il visitatore durante la sosta, verso il patio al centro del complesso".

All'interno vi saranno due parti distinte: la prima conterrà i servizi collettivi che la fascia di locali di supporto: auditorium, ludoteca, palestra si affacciano sulla piazza pubblica con poche aperture, ma mirate e di grandi dimensioni in modo da accentuare la relazione con l’esterno. La seconda parte del complesso, invece, punta ad ospitare tutte le attività di apprendimento, creando un rapporto di interscambio tra le singole sezioni, le aree comuni e il giardino didattico. Il patio, ponendosi al centro dell’edificio, diventa il perno attorno a cui si svolgono tutte le attività quotidiane

“In questi mesi, accanto alla manutenzione ordinaria e agli interventi straordinari per la riapertura delle scuole, abbiamo continuato a lavorare per le nuove aperture con l’obiettivo di rafforzare i servizi 0-6 anni, che purtroppo sono ancora carenti nel sud Italia ma che invece rappresentano sempre più una necessità per aiutare le famiglie a conciliare la vita lavorativa con quella familiare - spiega l’assessora alle Politiche educative Paola Romano-. Questo nuovo polo dell’infanzia si inserisce in questa idea: offrire un nuovo asilo nido ad un Municipio, il quarto, in cui siamo riusciti ad aprire il primo asilo nel 2015 e che al momento ha una grande domanda, e al tempo stesso sostituire un immobile adibito a scuola dell’infanzia in affitto in via Ospedale di Venere con un immobile di proprietà, creando un luogo unico e assolutamente innovativo per l’infanzia. Questo spazio, infatti, è il frutto di un finanziamento nazionale di tre milioni di euro circa dedicati proprio alla realizzazione di poli innovativi dell’infanzia per cui il Comune di Bari ha scelto la strada del concorso di progettazione che ci ha permesso di ricevere quarantuno soluzioni progettuali da tutta Italia, tutte di altissima qualità, a detta della commissione, composta da tecnici comunali e regionali e da il prof. Multari, punto di riferimento in Italia per l’edilizia per l’infanzia. Voglio infine rivolgere un ringraziamento all’assessorato regionale all’Istruzione per aver cofinanziato la progettazione e ai Comuni di Altamura e Capurso con i quali abbiamo lavorato ad una riflessione congiunta sull’idea di Polo dell’infanzia per le nuove generazioni”.

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“Con questo nuovo Polo - conclude la presidente del Municipio IV Grazia Albergo -,il territorio si arricchisce di un’opera pubblica importante che offrirà ai bambini della fascia 0-6 anni uno spazio nuovo, moderno e dotato di ogni comfort. Questo Polo, inoltre, risponderà alle esigenze di tante famiglie del nostro Municipio”.

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