Sabato, 13 Luglio 2024
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Un nuovo terminal passeggeri nel porto di Bari, lavori in partenza: "Pronto per la stagione crocieristica 2025"

Siglato nei giorni scorsi il contratto d'appalto, la posa della prima pietra prevista entro 45 giorni: la struttura sarà realizzata sulla banchina 10

Partiranno a breve i lavori per la realizzazione del nuovo terminal passeggeri sulla banchina 10 del porto di Bari. Uno spazio polifunzionale che sarà destinato ad accogliere il traffico crocieristico. Nei giorni scorsi, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSPMAM), Ugo Patroni Griffi, e il Procuratore speciale del Consorzio fra Cooperative di Produzione e Lavoro - Cons. Coop.- Società cooperativa hanno sottoscritto il contratto d’appalto per la realizzazione dell'opera.

L’appalto, di un importo complessivo di contratto di quasi 8 milioni di euro, consiste nell’esecuzione di lavori, sulla scorta del progetto esecutivo, per la realizzazione di un nuovo terminal passeggeri per navi da crociera e traghetti che andrà a sostituire le strutture tensostatiche e un prefabbricato leggero attualmente in funzione. Prevista inoltre la sistemazione delle aree esterne di pertinenza dello stesso terminal, sulla banchina 10, Molo di Ponente del porto di Bari. Entro 45 giorni la consegna dei lavori e la posa della prima pietra.

Intanto, l’Ente portuale ha già avviato la delicata fase della delocalizzazione delle struttura esistente che in questi anni ha sopperito all’assenza di un terminal di accoglienza all’interno del quale espletare tutte le attività connesse all’imbarco e allo sbarco dei crocieristi. Funzione che continuerà a svolgere fino a quando il nuovo terminal non sarà funzionante.  Si sta, pertanto, lavorando alacremente per liberare il sedime stradale e predisporre l’area di cantiere dove sorgerà il terminal e, contemporaneamente, non bloccare o compromettere le attività del porto. La struttura provvisoria, funzionale al traffico crocieristico, verrà rimontata alla radice della stessa banchina 10. 

“Stiamo presentando il nuovo terminal e le sue peculiarità architettoniche alle maggiori Compagnie presenti al Seatrade Cruise Global 2023, la più importante fiera mondiale per il settore crocieristico,- commenta il presidente di AdSPMAM Ugo Patroni Griffi- le reazioni sono entusiastiche. Poter contare su un’infrastruttura per l’accoglienza dei passeggeri così avveniristica e funzionale ci consentirà di moltiplicare considerevolmente i volumi di traffico. I riscontri che stiamo ottenendo in questi giorni, infatti, vanno addirittura ben oltre le nostre più rosee aspettative- conclude il Presidente- e certificano ancora una volta come gli indicatori di impatto economico, sul territorio, siano significativamente influenzati dal potenziamento infrastrutturale”. 

"La stagione crocieristica 2025 sarà ospitata nel nuovo terminal, una struttura all'avanguardia che coprirà un'area di circa 3.000 mq e che si distinguerà per la sua versatilità". evidenzia l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale in una nota. Oltre ad accogliere passeggeri e crocieristi, infatti, in occasione di eventi, conferenze e incontri il terminal potrà rapidamente cambiare funzione, grazie alla vasta area di attesa che si trasformerà in un contenitore polifunzionale, accogliente e dotato di tecnologie avanzate. La superficie di copertura attrezzata, inoltre, rappresenterà una quinta facciata del complesso. 

Il progetto, sviluppato dall'AdSPMAM, prevede l'utilizzo di materiali e tecniche all'avanguardia per garantire l'efficienza energetica e la sostenibilità ambientale, in linea con i principi dell'architettura bioclimatica, finalizzati a sfruttare al massimo le condizioni ambientali naturali, come l'orientamento, la ventilazione, l'illuminazione e il microclima per ottenere un confort abitativo ottimale e ridurre al minimo il consumo energetico. L'obiettivo è creare un edificio che, oltre ad essere estremamente performante, sia in armonia con l'ambiente circostante e sostenibile dal punto di vista energetico.

L’opera è parzialmente finanziata dalla Regione Puglia, a seguito di un protocollo di intesa sottoscritto nel gennaio 2019 tra la Regione Puglia – Coordinamento Politiche internazionali e l’Autorità di Sistema per un importo di oltre 4 milioni di euro di risorse derivanti dal Programma Interreg IV-A Grecia – Italia 2007/2013, relative ai progetti retrospettivi “CITIZEN CARE” e “CSP”.
 

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