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Spettacoli di danza, contest artistici e premi: a Bari torna la manifestazione 'Dab'

Il calendario degli eventi è stato presentato questa mattina a Palazzo di Città. L'edizione 'spring' della rassegna, organizzata dal Comune in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, si svolgerà nel Kismet dal 18 aprile al 23 maggio

È stato presentato questa mattina, a Palazzo di Città, il calendario della manifestazione 'Dab', la rassegna di danza contemporanea del Comune di Bari in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Quest’anno l'evento si svolge dal 18 aprile al 22 novembre (edizione 'spring' dal 18 aprile al 23 maggio per riprendere nella versione 'fall' dal 5 al 22 novembre), gli appuntamenti saranno ospitati al teatro Kismet. I punti di forza e alcune tra le novità di questa edizione sono rappresentati dall'accessibilità degli spettacoli, contest e premio danza al Piccinni.

"Ringrazio il Teatro Pubblico Pugliese, tutti i partner e le compagne e i compagni di viaggio - ha affermato l'assessora comunale alle Culture, Ines Pierucci - per il lavoro che abbiamo svolto per mettere a punto un cartellone di eventi che, proseguendo l’impegno degli ultimi anni, esprime una visione strategica molto precisa. Innanzitutto, nel segno dell’apertura, dell’inclusione e della tutela e della difesa dei diritti di tutte e di tutti, con la collaborazione con il Big-Bari International Gender Festival e con le iniziative pensate per favorire il più possibile l’accessibilità agli spettacoli, come quelle pensate per le persone cieche e ipovedenti. Una visione che, inoltre, ci vede rafforzare anche lo sforzo per diversificare sempre più la nostra offerta culturale, la cui qualità aumenta sempre più, contribuendo alla costruzione dell’identità della nostra città e della nostra regione. Infine, è importante ricordare che in questi anni, assieme al Teatro Pubblico Pugliese e a tante realtà del nostro territorio, che ringrazio per la loro straordinaria collaborazione, abbiamo favorito la nascita di un’autentica rete di operatori culturali, una rete capace di valorizzare al meglio un comparto fondamentale per la nostra società e per la nostra economia e un tessuto creativo che sarà sempre più centrale nel futuro di una città come Bari, che speriamo diventi sempre più bella, inclusiva e sostenibile".

"All’interno di un percorso artistico si tiene conto che non vi è arte se non c’è accesso a tutti - ha proseguito Paolo Ponzio, presidente del Teatro Pubblico Pugliese - Colgo l’occasione per parlare di una delle chiavi di questa rassegna che è accessibilità, una parola che vogliamo sia sempre più centrale nelle nostre politiche culturali. Finisce il pensiero, la filosofia e iniziano le domande. Quando si vede un atto performativo e artistico come quello della danza non si può non chiedersi perché ed è bello rimanere, permanere sulla domanda, perché la danza non può rispondere. Per quanto la danza sia l’arte performativa forse più fragile, è quella che secondo noi perdura di più rispetto le altre".

Sono quattro gli appuntamenti di Dab tra aprile e maggio, mentre il 23 aprile si terrà il contest del Premio Danza al Piccinni - II Edizione, il progetto di promozione dedicato alle scuole di danza ideato dall’Assessorato alla Cultura e dal Teatro Pubblico Pugliese, a cura di AltraDanza/Domenico Iannone.

Il pubblico potrà assistere alle esibizioni delle performance delle scuole di danza dell’area metropolitana di Bari che si stanno candidando in questi giorni a partecipare tramite una call 'aperta' (senza limitazioni numeriche). Nella serata del 23, alla presenza del pubblico, una competente commissione artistica valuterà e selezionerà i vincitori che danzeranno sul palcoscenico del Piccinni il 2 novembre prossimo.

A novembre la rassegna prevede quattro giornate (martedì 5/ mercoledì 6 /mercoledì 20/ venerdì 22) e proporrà la collaborazione con Big-Bari International Gender Festival, con i servizi speciali per l’accessibilità in audio-guida poetica per ciechi e installazioni performative. Aprono e chiudono questa finestra di programmazione autunnale, due coreografi di generazioni diverse ma dal carattere ugualmente innovatore e dal linguaggio personalissimo: il 5 novembre, in esclusiva regionale, andrà in scena l’ultima affascinante creazione di Jacopo Jenna, Danse Macabre, con la quale il coreografo toscano si è aggiudicato la sesta edizione di CollaborAction XL. Venerdì 22 Dab 24 si chiuderà con il ritorno a Bari, sempre in esclusiva regionale, dell’acclamato Enzo Cosimi, uno degli artisti che, fin dai primi anni ‘80, si è imposto sulla scena nazionale ed internazionale con un linguaggio personale ed innovativo, attraversando sempre tematiche sociali forti.

Dab comincerà giovedì 18 aprile con l’ultimo dei dieci lavori del progetto ideato da Marinella Guatterini RIC.CI, Reconstruction Italian Contemporary Choreography anni ‘80 e ‘90 che mette in moto la memoria della danza di quegli anni.

Si tratta del riallestimento di Fragili film, una coreografia anni ‘80 della napoletana Marianna Troise, primo lavoro di danza contemporanea italiana in cui compare la danza aerea, a Bari proposto insieme a Solo agli specchi. Con le musiche originali di Daniele Sepe e l’interpretazione Maria Avolio, Mariapia Capasso, Sara Foglia e Ludovica Zoina. 

Venerdì 19 aprile, il Balletto Teatro di Torino interpreterà Faun*, ideazione e coreografia del barlettano Mauro de Candia che vanta un passato molto prestigioso ricco anche di direzioni di corpi di ballo in Germania. Ispirato a un superclassico della danza romantica, L’après midi d’un faune, nato come un solo (danzato da grandi etoiles da Nijinsky a Nurejev), qui in una partitura contemporanea per quattro danzatori: Nadja Guesewell, Luca Tomasoni, Noa Van Tichel, Luis Agorreta.

Il 22 maggio il programma ospita il lavoro in esclusiva nazionale nato dal gemellaggio ormai al terzo anno tra Equilibrio Dinamico Ensemble & la compagine inglese Verve. Una serie di sei coreografie sotto la guida di Roberta Ferrara per Equilibrio Dinamico e Matteo Marfoglia per Verve. Una programmazione con firme internazionali che vede in scena 34 danzatori di diverse nazionalità, in creazioni di coreografi in voga nel panorama internazionale della danza contemporanea. 

Il 23 maggio, unica tappa in Puglia per la produzione di Nina Ets, concept del coreografo pugliese Davide Valrosso: 'Sulla nostra pelle cinque gesti per il futuro', accompagnato da musiche dal vivo ispirate alle composizioni di Pietro Mascagni. La serata vedrà subito dopo una proiezione di un video sulla genesi dello spettacolo e un talk su arte e disabilità con lo stesso Valrosso, Elisa Barucchieri e Giulio De Leo.

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