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Un progetto per far rinascere l'ex masseria Borracci a Mungivacca: ospiterà percorsi per l'inclusione sociale

Approvata la delibera per la valorizzazione dell'immobile: sarà affidato all’associazione di promozione sociale IO VALGO – AIS senzabarriere, che si farà carico dell'intervento di riqualificazione, per progetti formativi rivolti a persone con disabilità

E' stata approvata oggi dalla giunta comunale, su proposta dell'assessore al Patrimonio Lacoppola, la delibera per la valorizzazione dell’immobile di proprietà comunale 'ex Masseria Borracci', nel quartiere Mungivacca.

A seguito di procedura espropriativa per le opere di urbanizzazione primarie previste nel Piano Particolareggiato di Mungivacca - ricorda in una nota Palazzo di Città - il 13 giugno 2008 suoli e fabbricati del compendio ex Masseria Borracci entravano a far parte del patrimonio comunale. A gennaio del 2013 un atto di indirizzo della giunta comunale (delibera n. 23 del 22 gennaio 2013) destinava l’immobile alla realizzazione di un Centro per l’assistenza di pazienti con patologie gravi degenerative del sistema neurologico quali Alzheimer e Parkinson. Successivamente all’apposizione del vincolo da parte della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Bari, BAT e Foggia (13 febbraio 2013), a luglio del 2014 la giunta comunale ha inserito il compendio ex Masseria Borracci  nel Piano delle alienazioni e valorizzazioni del Comune di Bari, come bene da valorizzare (delibera n. 396 del 10 luglio 2014). Al fine della corretta e qualificata gestione del patrimonio dell’ente il bene è stato altresì  inserito nell’elenco dei Beni comuni di cui al Regolamento comunale approvato con Delibera di Consiglio comunale n. 20/2015.

Nel tempo dei diversi provvedimenti amministrativi l’AIS - Associazione italiana sommelier ha presentato, sin dal 2019, un progetto di completa riqualificazione del compendio immobiliare e di tutte le aree pertinenziali finalizzato alla realizzazione di un corso professionale rivolto a persone con disabilità e/o con bisogni educativi speciali, con l’appoggio di AIS Italia e AIS Puglia. Il progetto è stato poi riproposto quest’anno dalla IO VALGO - AIS senzabarriere APS, nata dall’esperienza della suddetta AIS.

Il provvedimento varato oggi consentirà quindi al Comune di Bari concedere il compendio ex Masseria Borracci all’associazione di promozione sociale IO VALGO – AIS senzabarriere affinché possa realizzarvi, a propria cura e spese, gli interventi di riqualificazione necessari per dar vita al citato progetto di inclusione sociale secondo le modalità previste dal Regolamento per l’utilizzo di beni immobili, terreni e fabbricati di proprietà comunale, che all’art. 4 “Procedimenti di concessione e locazione”, comma 1, recita: “Normalmente la concessione e la locazione seguono la procedura dell’evidenza  pubblica, salvo i casi in cui i beni immobili siano ruderi fatiscenti ed il Comune abbia ricevuto la proposta da parte di terzi di ristrutturazione del bene finalizzata  all’utilizzo, sempre nei limiti del vincolo di destinazione, dello stesso per un  congruo numero di anni dopo i quali il bene rientra, così come ristrutturato, nella  piena disponibilità del Comune senza che nulla sia dovuto al concessionario o locatario. In tali casi il canone di concessione dovuto durante tutto il periodo di utilizzo del bene si intenderà compensato dalle spese sostenute per la ristrutturazione fino alla loro concorrenza”.

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