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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
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Ddl Zan 'affossato' in Senato, indignazione e proteste social. Decaro: "Persa occasione per essere migliori"

Anche il governatore Emiliano e le associazioni sul territorio hanno commentato lo stop al disegno di legge avvenuto nella giornata di ieri a causa dello scontro tra maggioranza e opposizione

"Domani l'Italia sarebbe potuto essere un Paese più civile e più libero per tutti. Senza nulla togliere a nessuno ma garantendo più diritti a chi oggi non ne ha. Invece il Senato ha detto no al DDL Zan contro l'omofobia.  E tutti noi, dico tutti, abbiamo perso un'occasione per essere migliori". Le parole del sindaco di Bari, Antonio Decaro, mostrano chiara la delusione per la mancata approvazione della legge contro l'omobitransfobia al termine di una giornata di scontri tra maggioranza e opposizione in Senato

Una scelta che ha colpito gran parte della politica pugliese, che ha utilizzato i social per lasciare un suo commento. Come il governatore Michele Emiliano, che sulla sua pagina ha postato un'immagine scattata in compagnia di Alessandro Zan, il deputato proponente dell'omonima legge. "Caro Alessandro non dobbiamo farci fermare dal voto segreto e dai vigliacchi che ci hanno tradito. Andiamo avanti e riproviamoci. Alla fine ce la faremo" è il commento che accompagna la foto. 

Messaggi di rabbia anche da parte delle organizzazioni sul territorio che da anni si battono per i diritti della comunità Lgbtqi, tra cui quella che organizza il Bari Pride: "Se pensano di averci affossat?, quello che dimenticano è che siamo ovunque - scrivono - Non c'è sfiducia che possa farci perdere la gioia con cui abbiamo riempito la piazza di sabato. Conosciamo bene i nomi e le facce di chi ci ha tradit?. Il cambiamento è già in atto, non c’è tagliola che possa arrestare il corso della storia. Ed è proprio quando la rabbia monta che bisogna organizzarla. Non ci lasceremo sol?". "Il muro contro muro è indispensabile quando gli interlocutori fanno il gioco delle tre carte, puntualmente al ribasso. Siamo stanch? delle briciole, di sentirci dire cosa è meglio per noi e cosa possiamo volere" dichiara Leoluca Armigero, portavoce Bari Pride. "Siamo stanch? di questi autentici dinosauri che esultano poi come degli ultràs quando il dolore di chi subisce discriminazioni viene soffocato dal loro pensiero retrogrado: è con questa gente che dovremmo trovare un'intesa?
Saremo il rimedio a questi rigurgiti fascisti." "Ci vorranno mesi o anni prima che un nuovo disegno di legge, certamente al ribasso, venga redatto, discusso e approvato alla Camera.. in un circolo vizioso che va avanti da 3 decenni, in cui puntualmente il Senato si rivela fatale" commenta invece l'associazione Mixed, che ha indetto una riunione 

Foto Ansa

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