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Venerdì, 2 Dicembre 2022
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Le bellezze di Puglia 'in rete': app e piattaforma web per promuovere il patrimonio culturale regionale

Il progetto lanciato dal Segretariato Regionale del Ministero della Cultura per la Puglia per la valorizzazione dei beni archeologici, archivistici, storico–artistici, paesaggistici, ma anche gastronomici del nostro territorio

Mettere 'in rete' il patrimonio culturale pugliese, dalle eccellenze monumentali e museali agli innumerevoli beni minori, senza escludere quelli 'immateriali', per valorizzare le bellezze che la nostra regione offre.

E' l'obiettivo del progetto 'Puglia in Rete', lanciato dal Segretariato Regionale del Ministero della Cultura per la Puglia e presentato questa mattina in conferenza stampa. Sono intervenuti Maria Piccarreta, segretario regionale per la Puglia del MiC, Carlo Birrozzi , direttore dell'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero della Cultura, Francesco Longobardi, RUP ( Responsabile Unico Procedimento) , Ebe Chiara Princigalli , archeologa del Segretariato e progettista, Donatella Campanile, architetto e progettista del Segretariato, e Fabio Viola, progettista di ‘Puglia in Rete’, fondatore del collettivo internazionale di artisti e creativi ‘TuoMuseo’ e uno dei più influenti gamification designer al mondo. 

Il progetto (per il quale il Segretariato Regionale per la Puglia del MiC ha stanziato 2.258.120,00 euro per la gara d’appalto) prevede la realizzazione di una piattaforma web e di una App che aggreghino le risorse digitali elaborate negli anni dal Ministero della Cultura sul patrimonio materiale e immateriale della regione e le mettano “in rete” rendendole disponibili a tutti secondo criteri di ricerca diversificati che intendono soddisfare più livelli di utenza, da quella più attenta ai contenuti scientifici a quella maggiormente interessata all’esplorazione del territorio sulla base di una narrazione sviluppata in base ai più aggiornati criteri della comunicazione e dello storytelling. App e sito web, fruibili sia da casa sia “sul campo” quale guida “virtuale” dei luoghi di interesse, consentiranno di esplorare a piacimento il patrimonio regionale seguendo itinerari georiferiti anche personalizzabili e incrementabili grazie all’apporto interattivo dell’utenza, sulle tracce di fili narrativi che, intersecandosi tra loro nello spazio e nel tempo, si propongono di restituire a turisti e cittadini l’anima pulsante di un territorio di cui storia e tradizioni costituiscono elemento di slancio e propulsione verso il futuro. 

‘Puglia in rete’ si propone di mettere insieme beni di diversa natura (architettonici archeologici, antropologici, archivistici, storico–artistici, paesaggistici, ma anche legati alla produzione gastronomica, artigianale, etc..) in modo da restituire, su base georeferenziata e in doppia lingua (italiano e inglese), un’immagine a 360 gradi sia delle realtà culturali ormai pienamente consolidate, sia delle tante potenzialità del territorio meno note al grande pubblico, interconnettendole mediante itinerari tematici che consentano una piena conoscenza del patrimonio diffuso sul territorio, organizzata su rigorose basi scientifiche e al contempo declinata in modo divulgativo, semplice e suggestivo.  

Il progetto prevede che ciascun punto di interesse individuato come parte di un itinerario tematico sia corredato di informazioni sull’accessibilità e di elementi multimediali descrittivi quali fotografie, audioguide e brevi video clip esplicativi, anche incrementabili grazie alle interazioni con l’utenza che potrà ‘caricare sul sistema immagini, video e brevi testi. Ciascun punto e/o bene di interesse sarà schedato secondo gli standard ministeriali mediante una scheda speditiva facilmente accessibile per chi voglia approfondire la conoscenza del patrimonio. I beni non ricompresi, al momento, in alcun itinerario, saranno accessibili mediante la predisposizione di mirati criteri di ricerca. 

La redazione del progetto ha visto il Segretariato regionale collaborare con l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD) del Ministero della Cultura – alla cui cura è affidata la realizzazione e la gestione delle tante banche dati relative al Patrimonio Culturale-, in sinergia con il quale sono stati messi a punto i metodi e gli obiettivi da conseguire, anche nella prospettiva di fare della Puglia la regione pilota in cui testare un metodo di lavoro eventualmente estendibile alle altre regioni d’Italia. 

Nella consapevolezza che la promozione e la valorizzazione del territorio non possa che essere operazione condivisa tra Istituzioni, il Segretariato intende coinvolgere altri soggetti pubblici e dell’associazionismo in particolare per l’individuazione delle migliori strategie di gestione a lungo termine di un progetto che si propone nel tempo di crescere nella quantità e nella varietà dei contenuti proposti, con l’obiettivo di fare di divenire uno strumento di conoscenza e un volano di promozione delle eccellenze culturali e dell’offerta turistica regionale. 

In quest’ottica, nel quadro delle azioni correlate alla realizzazione del progetto, il Segretariato Regionale intende stabilire accordi anche con le associazioni di categoria legate all’artigianato nel convincimento che ‘i saperi’ legati alla trasformazione dei prodotti della terra e delle materie prime rappresentino un elemento di ponte tra il passato millenario di questa terra e il futuro verso il quale la Puglia si proietta forte della solidità delle proprie radici. 

Il progetto si avvale della supervisione artistica e tecnica di TuoMuseo, realtà da anni impegnata nella sperimentazione di strumenti digitali per la valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale. Il collettivo ha apportato nella progettazione una visione fortemente partecipativa ed interattiva strutturando l’esperienza intorno alla centralità dei pubblici pur mantenendo l’assoluto rigore scientifico della piattaforma. Grazie all’introduzione di tecniche di gamification, ovvero l’utilizzo di principi e tecniche mutuate dal videogioco, sarà possibile non solo consultare ma anche “collezionare” i beni ritenuti più significativi, cooperare e competere con altri utenti, caricare propri contenuti e proposte, generare nuovi itinerari personalizzati e rendere social l’esperienza di scoperta del patrimonio culturale.  

Il bando di gara, già pubblicato sulla Gazzetta Europea, sarà consultabile  da lunedì 19 settembre  sulla Gazzetta Ufficiale e sul portale puglia-beniculturali.acquistitelematici.it . La scadenza dei termini è prevista il 18 ottobre. 

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