Venerdì, 6 Agosto 2021
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Meno vaccini per la Puglia, nuovo tetto alle somministrazioni e stop prime dosi agli under 50 da lunedì: come cambia il piano della Regione

La Regione aggiorna il target per le Asl rimodulando il numero complessivo delle dosi che le Asl potranno inoculare, intanto dal 5 luglio agende chiuse per chi ha meno di 50 anni: circa 219mila appuntamenti saranno riprogrammati

Con l'inizio del mese di luglio cambia il piano vaccinale della Puglia. Come già reso noto nei giorni scorsi dalla Regione, e come ribadito due giorni fa dall'assessore alla Sanità, Pierluigi Lopalco, la consegna di circa 400mila dosi in meno di vaccino Pfizer per questo mese ha reso necessaria una riprogrammazione delle somministrazioni.

Il tetto alle somministrazioni

Prima conseguenza, l'abbassamento del tetto di somministrazioni che ciascuna Asl potrà effettuare. Secondo una circolare inviata ai direttori generali delle sei Asl della regione - come riporta l'agenzia Dire - da ieri, due luglio, e fino all'otto luglio prossimo, le somministrazioni non dovranno superare il tetto delle 270.900 dosi. Si tratta di 38.700 vaccinazioni al giorno. Cifre che subiranno una contrazione nei sette giorni successivi - ovvero tra il 9 e il 15 luglio - quando le vaccinazioni non dovranno andare oltre le 244.475 somministrazioni settimanale ovvero 34.925 al giorno. Il documento, riporta ancora la Dire, firmato dal responsabile regionale dell'Unità di crisi Mario Lerario, è successivo alle comunicazioni "intercorse con la struttura del commissario straordinario", si legge. Gli obiettivi vaccinali assegnati "fino al 15 luglio" alle singole Aziende sanitarie locali sono "funzionali a incrementare e regolarizzare il numero delle somministrazioni". La programmazione vaccinale aggiornata prevede fino al prossimo 15 agosto la disponibilità di 13.800 dosi di Janssen, 65.900 di Astrazeneca, 288.800 di Moderna e 849.870 di Pfizer.

Stop alle prime dosi per gli under 50, priorità ai richiami

Da lunedì 5 luglio, inoltre, saranno sospese le somministrazioni delle prime dosi per gli under 50. Restano invece confermate - come spiegato da Lopalco - "tutte le seconde dosi e anche gli appuntamenti per le prime dosi dei cittadini over 50", così come - si legge sulla pagina Fb della Regione - le prime dosi alle persone con disabilità. Sarà sospesa invece la somministrazione delle prime dosi per gli under 50. Sono complessivamente 219.450 le prenotazioni degli under 50 che dovranno essere riprogrammate in base alla disponibilità delle dosi. "Sarà cura delle ASL - ha chiarito Lopalco - comunicare telefonicamente o attraverso un servizio di messaggistica la sospensione dell’appuntamento ai diretti interessati".

Puglia ai primi posti per dosi somministrate

Intanto, la nostra regione resta ai primi posti in Italia per capacità vaccinale. Secondo gli ultimi dati del report del Ministero della Salute (aggiornati alle ore 6 del 3 luglio) con il 91,6% delle dosi ricevute utilizzate (3.665.399    utilizzate su 4.000.610 consegnate), la Puglia è al secondo posto dopo la Lombardia.

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