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Puglia da oggi in zona bianca, ecco cosa cambia: lo stop al coprifuoco e le altre regole

Da oggi la nostra regione entra nella fascia di rischio più bassa: dall'abolizione dei limiti orari per gli spostamenti all'allentamento di altre restrizioni per le attività ristorative, fino al via libera a matrimoni e feste, ma con il green pass

Scatta la zona bianca in Puglia. Da oggi, lunedì 14 giugno, la nostra regione entra nella fascia di rischio più bassa: i dati relativi all'andamento dell'epidemia Covid - con tre monitoraggi settimanali consecutivi in cui l'incidenza rilevata è stata inferiore ai 50 casi per 100mila abitanti - hanno consentito da oggi il passaggio nella zona a minori restrizioni.

Puglia in zona bianca, cosa cambia da oggi: addio al coprifuoco

Cosa cambia dunque da oggi per la nostra regione? La novità più rilevante è rappresentata dallo stop al coprifuoco: ciò vuol dire che non è più necessario rientrare a casa entro una certa ora, ci si può spostare senza limiti di orario. Consentiti gli spostamenti in ingresso e uscita dalla regione. Resta comunque il rispetto delle generali restrizioni anticovid: obbligo di mascherina, distanziamento interpersonale, igiene delle mani, divieto di assembramento.

Attività di ristorazione e pubblici esercizi

Con la fascia bianca arrivano regole meno vincolanti per i ristoranti. In questa zona i bar, i ristoranti e le altre attività di ristorazione sono aperti ed è possibile consumare cibi e bevande al loro interno, senza limiti orari. Sono consentite senza restrizioni anche la vendita con asporto di cibi e bevande e la consegna a domicilio, che deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti. Le nuove regole prevedono che in zona bianca all’aperto non ci siano limiti di persone ai tavoli (tra i quali deve esserci comunque il distanziamento di un metro), mentre nei bar e nei ristoranti al chiuso potranno sedere allo stesso tavolo massimo sei persone salvo che siano tutti conviventi.

Sì a matrimoni e feste, ma con il green pass

In zona bianca è possibile organizzare feste private dopo cerimonie religiose o civili, come matrimoni, cresime, comunioni, battesimi ma anche compleanni, feste di laurea e anniversari. Per parteciparvi è tuttavia necessario essere in possesso di una delle tre certificazioni verdi previste dai decreti in vigore: certificato di vaccinazione (valido per 9 mesi a partire dal completamento del ciclo vaccinale, oppure dal 15esimo giorno dopo la prima dose fino alla somministrazione della seconda); certificato di guarigione dal Covid, che ha validità 6 mesi; tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti la partecipazione all'evento. 

Le altre riaperture 

In zona bianca, secondo gli specifici protocolli di sicurezz stabiliti, riaprono le piscine al chiuso, centri benessere, i parchi tematici, le sale giochi e le sale scommesse. Restano ancora chiuse le discoteche. 

Gli spostamenti

Sono consentiti tutti gli spostamenti in ingresso e in uscita verso le regioni in zona bianca e gialla (nei limiti orari eventualmente previsti per ciascuna zona). Chi è in possesso di certificazione verde Covid-19 si può spostare da/verso regioni in zona arancione e rossa nei limiti orari previsti per ciascuna zona (non è necessario invece per gli spostamenti relativi a regioni in zona bianca e gialla).

La Certificazione verde: quando serve

Chi è in possesso di certificazione verde Covid-19 può: spostarsi da/verso regioni in zona arancione e rossa, nei limiti orari previsti per ciascuna zona; partecipare a feste conseguenti a cerimonie civili o religiose, es. matrimoni, battesimi, comunioni.: far visita a ospiti nelle strutture residenziali Rsa (fonte Fb Regione Puglia).


 

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