Spiagge invase dalla plastica, volontari pronti a ripulire i litorali: "In media 500 rifiuti ogni 100 metri"

Dal 25 al 27 maggio l'iniziativa 'Spiagge e fondali puliti' promossa da Legambiente. Presentati oggi i dati relativi alla presenza di spazzatura sulle coste: al 90% si tratta di plastica

In cima alla 'top ten' dei rifiuti che deturpano le nostre spiagge c'è la plastica: tappi e bottiglie di plastica, stoviglie e bicchieri monouso, cotton fioc e reti per la coltivazione dei mitili. Una percentuale pari al 92%, mentre carta e cartone, vetro e ceramica e metallo costituiscono meno del 6%. Per non parlare dei rifiuti che si trovano in mare, come le microplastiche o quelli che si depositano sul fondale, mettendo in serio pericolo la biodiversità.Uno scenario allarmante, quello fotografato dai dati elaborati a partire dal monitoraggio delle coste pugliesi effettuato da Legambiente e Arpa. 

Volontari in azione: l'iniziativa 'Spiagge e fondali puliti'

I numeri sono stati resi noti oggi, in occasione della presentazione dell'iniziativa 'Spiagge e Fondali puliti – Clean up the Med', promossa da Legambiente. Un week-end, dal 25 al 27 maggio, con tante iniziative in Puglia che vedranno scendere in campo volontari di tutte le età pronti a ripulire gli arenili dai rifiuti spiaggiati per ribadire, insieme a Legambiente, l’importanza di una maggiore tutela dell’ambiente e dell’ecosistema marino. In Puglia, l’evento di punta si terrà venerdì 25 maggio a Polignano a Mare dove, in località Gelso, a partire dalle ore 9.00, si procederà alla rimozione dai fondali di diverse centinaia di pneumatici fuori uso di grosse dimensioni, grazie al contributo di CBH Mater Dei Hospital, e alla collaborazione della Direzione Marittima della Puglia e della Basilicata ionica, del Comune di Polignano a Mare, di Corgom Corato, S.T.E.S. Pescaria, e delle scuole di Polignano. L’intervento sarà effettuato da parte dei subacquei del Circolo Hippocampus Legambiente Polignano, dei diving locali e del gruppo subacqueo della Guardia Costiera.

Il monitoraggio delle spiagge

I dati raccolti da Legambiente Puglia in vista di Spiagge e Fondali puliti – Clean Up the Med - e presentati questa mattina in conferenza stampa da Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, alla presenza di Vito Bruno, direttore generale Arpa Puglia, Contrammiraglio Giuseppe Meli, direttore marittimo della Puglia e della Basilicata ionica, Domenico Vitto, presidente Anci Puglia, e Antonio Fentini, sindaco Isole Tremiti - confermano anche quest’anno una situazione critica per molti arenili: sulle 6 spiagge monitorate in Puglia, ovvero spiaggia Parco Cimino a Taranto, spiagge Marchese, Mirante, D’Ayala, e Piri Piri a Maruggio, e la spiaggia sulla litoranea Pietro Mennea a Barletta, per un totale di 54.400 metri quadri, sono stati trovati una media di 516 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia per un totale di 3093 rifiuti. Dato confermato anche nelle 10 aree costiere monitorate da Arpa Puglia.

Rifiuti in mare e sulle spiagge: l'importanza della sensibilizzazione

“Con la campagna Spiagge e Fondali puliti vogliamo sensibilizzare i cittadini sui gravi danni che i rifiuti in mare e sulle coste arrecano all’ambiente, alla biodiversità marina ma anche all’economia e al turismo - commenta Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia - La cattiva gestione dei rifiuti urbani ma anche pesca e acquacoltura restano tra le cause principali del beach litter. Per questo, è urgente, oltre al monitoraggio, mettere in atto strategie mirate a ridurre marine litter e beach litter, contribuendo così all’attuazione della Direttiva europea sulla Marine Strategy. A tal proposito, chiediamo alla Regione Puglia un tavolo tecnico per l’attuazione del fishing for litter, che coinvolga pescatori, Direzione marittima, Autorità portuale, Arpa Puglia e Ager per la prevenzione, la gestione e il riciclo dei rifiuti trovati in mare”. Spiagge e Fondali puliti sarà anche l’occasione per informare cittadini e amministrazioni sulla corretta gestione dei rifiuti urbani, attraverso la campagna di Legambiente Puglia “Non si butta un tubo nei tubi”, un vademecum dei comportamenti da tenere per favorire una corretta depurazione delle acque. Infatti, i rifiuti che scarichiamo giù per le nostre tubazioni non scompaiono e creano molti danni all’ambiente, compromettono il corretto funzionamento del sistema fognario e degli impianti di depurazione, finendo proprio sulle spiagge e in mare. Alcuni dei litorali sono stati scelti direttamente dai cittadini grazie al contest social, realizzato insieme a Sammontana, che contribuirà alla pulizia delle spiagge con Legambiente. Più di 1.500 like per l’iniziativa che si terrà sulla spiaggia di Margherita di Savoia. Tutte le iniziative di Spiagge e Fondali puliti su www.legambientepuglia.it.
 

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