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Sabato, 21 Maggio 2022
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Al via la quarta dose del vaccino per i fragili: oltre 50mila pugliesi interessati. Prime somministrazioni anche al Policlinico di Bari

"Cercheremo di continuare con gli stessi ritmi" delle scorse settimane, spiega il direttore del Dipartimento Salute della Regione Puglia, Vito Montanaro, "in modo da mettere in sicurezza quanto più possibile i pugliesi perché la somministrazione del vaccino sta dimostrando che è davvero un argine molto rilevante alla diffusione del virus"

Ha preso il via in Puglia la somministrazione delle quarte dosi, per i soggetti fragili, del vaccino anti Covid. Circa 50mila le inoculazioni previste nella regione: "Cercheremo di continuare con gli stessi ritmi" delle scorse settimane, spiega il direttore del Dipartimento Salute della Regione Puglia, Vito Montanaro, "in modo da mettere in sicurezza quanto più possibile i pugliesi perché la somministrazione del vaccino sta dimostrando che è davvero un argine molto rilevante alla diffusione del virus. Cercheremo di confermare - riporta l'Agenzia Dire - i risultati che abbiamo registrato sino a oggi con le vaccinazioni a tutti i cittadini e le cittadine pugliesi mantenendo un ritmo davvero invidiabile sia a livello regionale, sia a livello nazionale che porta oggi la Puglia a essere ai primi posti in classifica in Italia per vaccinazioni di prime, seconde e terze dosi".

Per l'assessore pugliese alla Salute, Rocco Palese, i risultati della campagna "sono soddisfacenti perché le vaccinazioni funzionano. Penso che bisogna dare atto sia agli operatori sanitari tutti che hanno contribuito e stanno continuando a contribuire a una campagna eccezionale che protegge tutti, sia alla responsabilità con cui i pugliesi hanno affrontato questa campagna vaccinale".

I richiami sono stati avviati anche nel Policlinico di Bari: le somministrazioni,  a distanza di almeno 120 giorni dall'ultima dose, sono destinate alle persone che presentano condizioni di estrema vulnerabilità per marcata compromissione della risposta immunitaria.Sono 7mila i pazienti con una condizione di immunodepressione legata alla patologia di base o a trattamenti farmacologici, tra cui i trapiantati di organo seguiti dai centri specialistici del Policlinico di Bari. Oggi nei tre ambulatori attivati nella piastra chirurgica sono in programma, con una convocazione ogni 15 minuti, le prime 100 vaccinazioni: a ricevere per primi il booster sono i pazienti trapiantati di rene, fegato e in dialisi. Nel fine settimana saranno triplicati gli ambulatori per coprire circa 400 pazienti al giorno.

La campagna vaccinale per la quarta dose per i soggetti estremamente vulnerabili, coordinata dal professore Silvio Tafuri, durerà circa due mesi: i pazienti, infatti, potranno essere vaccinati solo al superamento del periodo di quattro mesi dalla terza dose. In occasione della somministrazione della quarta dose anti Covid, il Policlinico di Bari offrirà ai pazienti la possibilità di una presa in carico vaccinale completa: sarà fatta una verifica della storia vaccinale ed eventualmente saranno proposte a tutti gli immunodepressi, a rischio in caso di infezioni batteriche o virali, le vaccinazioni consigliate anti-pneumococco, anti meningococco e contro l’herpes zoster. Il paziente al termine riceverà tutte le indicazioni per completare le vaccinazioni raccomandate: "Policlinico si conferma un riferimento certo per tutti i fragili e per tutti coloro che sono seguiti dai nostri centri di riferimento per tutte le malattie" ha affermato il dg del Policlinico, Giovanni Migliore.

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