Stretta sui rifiuti gettati da bar e locali: multe da 600 euro e chiusure fino a 3 giorni

Il Comune di Bari ha prorogato per ulteriori 180 giorni l'ordinanza a contrasto dei comportamenti irregolari sul conferimento dell'immondizia

Immagine di repertorio

Il Comune di Bari ha prorogato per ulteriori 180 giorni l'ordinanza a contrasto dei comportamenti irregolari sul conferimento dei rifiuti da parte di ristoranti, bar e locali all'aperto e al coperto in città. La decisione è stata presa, spiega il Comune, dopo gli ultimi episodi che denotano "una situazione di precarietà igienico-sanitaria, in particolare nelle aree di commercio di generi alimentari, dovuta alla non corretta gestione dei rifiuti da parte degli operatori e alla pessima abitudine di lasciare sul suolo rifiuti vari fino al momento della raccolta degli stessi". 

L'ordinanza conferma il divieto assoluto di depositare o abbandonare i rifiuti nelle aree non autorizzate. Confermate le sanzioni per errato orario di conferimento dei rifiuti nei cassonetti, rimozione cassonetti, ingombro spazio cassonetti con multe che arrivano fino a 600 euro. Previste anche chiusure da 1 a 3 giorni dell'atitvità commerciale in caso di recidiva. Resta anche il divieto per gli esercenti commerciali del borgo antico di vendere per asporto bevande in contenitori di vetro con obbligo di esposizione di cartello indicante tale divieto. Le sanzioni vanno da 51 a 516 euro.

“Rispetto alla corretta differenziazione dei rifiuti - commenta l’assessore all’Ambiente Pietro Petruzzelli - siamo consapevoli del perdurare di una serie di criticità relative agli operatori commerciali, in particolare per quanto riguarda gli esercizi di ristorazione e i mercati cittadini, come confermato da molteplici segnalazioni informali e dai controlli effettuati dallo stesso corpo di Polizia locale. Per questo abbiamo ritenuto necessario confermare le disposizioni previste un anno fa, convinti che i commercianti, con i quali abbiamo un dialogo costante su tanti fronti, debbano attenersi alle regole a tutela dell’ambiente e dei loro stessi interessi. Credo sia doveroso che ognuno di noi faccia la propria parte per fare in modo che la nostra città cresca e compia quel salto di qualità che auspichiamo e per il quale stiamo lavorando intensamente”.

       

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