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Martedì, 7 Dicembre 2021
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Primo intervento di resezione gastrica in realtà aumentata al Policlinico di Bari: 'visori' in collegamento con i colleghi di Napoli

“La sperimentazione dell'intervento in realtà aumentata – conclude il dottor Gennaro Martines, delegato regionale della Sicob. – è stata molto interessante. La piattaforma multimediale che ci è stata messa a disposizione da un'azienda potrà tornare utile in futuro, anche a scopo educazionale in ambito universitario"

Un intervento di resezione gastrica in realtà aumentata e in diretta tra Bari e Napoli: si è conclusa con successo l'operazione condotta tra il Policlinico Pugliese e il 'Federico II' di Napoli.  A mettere il visore è il dottor Gennaro Martines dell'equipe della chirurgia generale universitaria “Rubino”, diretta dal professor Donato Francesco Altomare. A seguirlo in streaming c'era il professor Mario Musella, direttore di chirurgia generale ad indirizzo bariatrico del Policlinico “Federico II” di Napoli, recentemente riconosciuto come centro di eccellenza dalla Federazione Internazionale di Chirurgia Bariatrica (Sicob).

“L'obesità è da considerare una vera patologia cronica che predispone a malattie cardiovascolari, respiratorie, neoplasie, diabete e può perfino causare la morte precoce” spiega il professor Altomare. “Attualmente – aggiunge - nonostante si stiano facendo passi in avanti nel campo delle terapie mediche, l’unico vero trattamento dell’obesità patologica, è quello chirurgico. L'unico che consente di migliorare e addirittura risolvere gran parte delle comorbilità associate e di mantenere i risultati sul calo ponderale a lungo termine”. Il programma di chirurgia bariatrica del Policlinico di Bari offre numerose opzioni chirurgiche (bendaggio gastrico, sleeve gastrectomy, mini gastric by-pass) in associazione all’endoscopia bariatrica (posizionamento di palloncino intragastrico, BIB, etc), molto importante nel trattamento delle complicanze legate a questo tipo di procedure e alla importante gestione del follow-up di questi pazienti.

“La sperimentazione dell'intervento in realtà aumentata – conclude il dottor Gennaro Martines, delegato regionale della Sicob. – è stata molto interessante. La piattaforma multimediale che ci è stata messa a disposizione da un'azienda potrà tornare utile in futuro, anche a scopo educazionale in ambito universitario, per la formazione dei giovani chirurghi”

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