Mercoledì, 23 Giugno 2021
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Bari piange la scomparsa a 70 anni di Vittorio Cosentino, anima libera del teatro di strada

Tra i fondatori del Gruppo Kismet, ha viaggiato in tutta Europa per diffondere la sua idea di teatro. Il suo corpo è stato ritrovato ieri all'interno dell'ex Caserma Rossani

Bari perde una figura di riferimento del teatro di strada. È Vittorio Cosentino l'uomo trovato morto ieri a 70 anni in un locale attiguo alla Caserma Rossani. Calabrese di nascita, Cosentino era un attento estimatore dell'arte in tutte le sue forme: lo si vedeva spesso alle conferenze stampa degli eventi in città - tra cui il Bif&st - sempre pronto a fare domande e a cercare di entrare in contatto con quel mondo che ha amato e di cui è stato anche un innovatore. Fu lui, infatti, a creare il gruppo teatrale Kismet insieme al regista milanese Carlo Formigoni, con cui calcò i palchi di tutta l’Europa. Poi, sempre coerente con la sua voglia di innovare e non rimanere 'ingabbiato', scelse la via del teatro di strada, continuando a viaggiare e tenendo laboratori su questa forma d'arte. 

Tantissimi i messaggi di cordoglio che in queste ore stanno riempiendo la rete. Come quello del collettivo dell'ex Caserma Liberata, che lo ha ricordato con una lunga lettera: "Vittorio è stato e sarà per sempre uno di noi - scrivono - Era un amico e un compagno che sin da piccolo ha cercato la libertà non accettando mai alcun tipo di compromesso. Sorrideva e regalava sempre a tutti noi continuamente parole di coraggio, raccontandoci le sue storie di vita vissute per strada con la sua arte e il suo amore per la creatività. Cercava sempre infaticabilmente di aggregare chiunque nei suoi laboratori teatrali, liberi, aperti e pieni d’amore".

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