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Al via il porta a porta nel quartiere San Paolo: "Un terzo dei baresi con questo sistema di raccolta"

La notte scorsa gli operatori dell'azienda di igiene urbana hanno cominciato le operazioni per eliminare (in circa una settimana) i quasi 700 cassonetti fino a ieri presenti per le strade. In futuro coinvolti anche Ceglie, Carbonara, Santa Rita e Loseto

Da oggi scatta la raccolta rifiuti porta a porta nel quartiere San Paolo di Bari: saranno circa 25mila gli abitanti che cambieranno il loro sistema di conferimento andando così ad aggiungersi agli altri 75mila che in altre zone della città, da anni, convivono con questa modalità. Il servizio, implementato da Amiu, è infatti già attivo nei rioni di Santo Spirito, Palese, Catino, San Pio, San Girolamo, Fesca, Marconi, Villaggio del Lavoratore e Stanic. 

La notte scorsa gli operatori dell'azienda di igiene urbana hanno cominciato le operazioni per eliminare (in circa una settimana) i quasi 700 cassonetti fino a ieri presenti per le strade. Ai cittadini sono stati distribuiti, in questi giorni, i bidoncini per gettare i rifiuti che verranno raccolti secondo le giornate previste dal programma. Per tre giorni a settimana (tra cui il lunedì e il sabato) sarà prelevato l'organico mentre in due sarà la volta di multimateriale (plastica e metalli), in uno plastica e vetro e in un altro la frazione secca dell'indifferenziato.Sarà inoltre possibile gettare rifiuti ingombranti e raee (apparecchiature elettriche ed elettroniche) nel centro Amiu nella zona industriale, per il quale saranno estesi gli orari di apertura includendo anche la domenica. Per la zona della Nuova San Paolo, vi saranno orari diversi di raccolta dell'organico anche a causa della presenza di numerosi cinghiali nella zona.

"Dobbiamo darci una mano a vicenda - ha detto il sindaco di Bari Antonio Decaro, impegnato questa notte in un sopralluogo mentre gli addetti Amiu toglievano i bidoni dalle strade -. Con questa raccolta potremo recuperare rifiuti da vendere, in modo da guadagnare delle risorse. Qui c'è una produzione più elevata di rifiuti rispetto alla media anche per via di una grande migrazione di immondizia proveniente da fuori città e da altri quartieri dove è già presente il porta a porta". 

Il nuovo servizio, ha spiegato Decaro, è stato introdotto anche grazie alle nuove assunzioni Amiu, rese possibili dallo sblocco dopo la fase acuta della pandemia. Il porta a porta, ha aggiunto il sindaco, sarà esteso in futuro anche ad altri quartieri tra cui Carbonara, Ceglie, Loseto e Santa Rita, ma non nelle zone più centrali della città dove vi saranno le isole ecologiche da finanziare con i fondi del Pnnr. I cittadini, per ogni informazione, potranno recarsi negli uffici i start up di Amiu Puglia presenti sul territorio, con i seguenti orari: via Fiume (Santo Spirito): lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: 8 - 14; giovedì: 13.30 - 19.30; via Ricchioni (San Paolo): tutti i giorni: 8.30-13.30 e 14.30-19.30, (il servizio di front office per la sola estensione del porta a porta al San Paolo è disponibile tutti i giorni dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.30). Inoltre, è attivo il numero verde Amiu Puglia 800011558, gratuito e raggiungibile anche da cellulare, operativo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17 e il sabato dalle 8.30 alle 13.30.

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