rotate-mobile
Attualità Ruvo di Puglia

Ruvo diventa città 'amica dei gatti': cartelli segnalano la presenza delle colonie feline

L'iniziativa frutto di una convenzione tra amministrazione ed Enpa: oltre a indicare la presenza dei mici, gli avvisi invitano anche i cittadini a osservare comportamenti tali da tutelare gli animali

Quattro cartelli in altrettanti punti della cittadina, per segnalare e tutelare la presenza di colonie feline. Accade a Ruvo di Puglia, che diventa così città 'amica dei gatti'.

"Life is better with a cat" (La vita è migliore con un gatto), si legge sugli avvisi, che oltre a segnalare la presenza dei gatti ricordano anche ai cittadini i comportamenti correti da tenere per proteggere gli animali, ad esempio invitandoli a non somministrare cibo e medicine senza aver prima consultato il volontario tutore della colonia felina e ricordando che è vietato utilizzare sostanze nocive per allontanare i gatti dal loro habitat o danneggiare o rimuovere i loro ripari e le loro ciotole.

L'iniziativa è frutto della convenzione siglata tra Comune e la delegazione locale dell'Enpa, l'Ente nazionale per la protezione degli animali che prevede anche il censimento delle colonie feline sul territorio cittadino e la loro gestione in collaborazione con i volontari per monitorare costantemente il benessere e la salute dei gatti e delle loro cucciolate individuando per tempo gli esemplari da sterilizzare, da sottoporre a trattamenti antiparassitari o da curare in strutture veterinarie private convenzionate con il Comune. I quattro cartelli finora installati si trovano presso l'Istituto Barile, nella frazione di Calendano, in Piazza Matteotti e nei pressi del supermercato DOK.

"Ci aiuteranno ad avere più attenzione verso i nostri amici randagi e maggior cura per il decoro urbano e per l’ambiente - spiega su Fb il sindaco di Ruvo, Pasquale Chieco -  Le comunità di gatti randagi sono protette dalla legge e pertanto è vietato fare loro del male, danneggiare o rimuovere ripari e ciotole ad essi destinati, ostacolare o impedire le attività di cura e assistenza. Per ragioni igienico sanitarie e per il rispetto del decoro urbano, è inoltre importante non somministrare ai gatti cibo e medicine senza aver prima consultato il volontario tutore della colonia. La cura degli animali randagi è uno dei modi più belli per dimostrare rispetto verso il posto in cui viviamo"

(foto Fb Enpa Puglia)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ruvo diventa città 'amica dei gatti': cartelli segnalano la presenza delle colonie feline

BariToday è in caricamento