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Una strada per Sabina Anemone, la prima donna pediatra della città di Bari: "Vicina ai bimbi bisognosi"

Le sarà dedicato il tratto di via Garruba tra piazza Cesare Battisti e via De Rossi: "Contribuì alla cresciuta della città, mettendo gratuitamente a disposizione la sua professionalità in favore dei poveri"

La città di Bari intitolerà una strada a Sabina Anemone, la prima donna laureata in medicina e specializzata in pediatria presso l’ateneo barese, vissuta tra il 1913 e il 2004. La Giunta ha infatti approvato il provvedimento con cui si dedica alla professionista e studiosa nata a Giovinazzo il tratto di via Garruba tra piazza Cesare Battsti e via De Rossi, dove sono presenti sedi universitarie.

Anemone, spiega il Comune in una nota, "ha fortemente contribuito alla crescita della città, mettendo gratuitamente a disposizione la sua professionalità in favore di bambini e mamme in condizioni di povertà". La proposta era stata avanzata dall'associazione Soroptimist Club di Bari. Anemone, nel corso della sua vita, si laureò in Medicina e Chirurgia nel 1937 a Bari con una tesi sperimentale in Chirurgia “sullo scapolamento ed osservazione del rene”.

Dal 1940, per tutto il periodo bellico, svolge la sua attività nel sanatorio Domenico Cotugno, seguendo i bambini affetti da tubercolosi. Nel contempo presta gratuitamente la sua opera presso l’ambulatorio La goccia del latte in favore delle mamme in difficoltà. Viene chiamata a dirigere il reparto Infettivi dell’Ospedaletto dei Bambini, continuando a espletare il suo lavoro anche nell’ambulatorio del collega e marito Mario Ressa. Dal 1960 al 1970 presta servizio come medico scolastico alla scuola media De Sanctis; nel 1971 è vincitrice di cattedra per l’insegnamento di Igiene e Anatomia all’Istituto Tecnico Femminile di Bari, fino al raggiungimento della pensione. Durante tutta la sua attività professionale e di insegnamento, continua a prestare gratuitamente le sue cure ai bambini bisognosi, conquistando riconoscimenti e ammirazione nella sua città adottiva.

“Siamo orgogliosi del fatto che la nostra città avrà a breve un luogo pubblico intitolato a Sabina Anemome, la prima pediatra barese, amatissima dai suoi concittadini - dichiara Eugenio Di Sciascio -. Una donna che ha precorso i tempi lavorando come medico e sfidando i pregiudizi che a quel tempo volevano le donne esclusivamente mogli e madri. Il tratto iniziale di via Garruba ricorderà a tutti i baresi una storia di umanità e professionalità, di servizio al prossimo, di solidarietà e di dedizione ai più piccoli, il futuro di ogni generazione. Credo che la città debba raccontare le vicende dei suoi figlie e figli migliori, e la dottoressa Anemone ne è un esempio eccellente”.

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