Domenica, 17 Ottobre 2021
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Arrivano anche a Bari le scatole di Natale solidali: "Un dono per regalare un sorriso a chi ha più bisogno"

"Una cosa golosa, una cosa calda, un prodotto di bellezza, un passatempo e un biglietto gentile" per riempire le scatole da regalare a chi vive una situazione di difficoltà: un'idea nata sui social che si diffonde sostenuta dall'iniziativa di singoli cittadini e associazioni

Basta un piccolo gesto per rendere più dolce il Natale a chi vive una condizione di difficoltà, basta poco per trasformare una scatola di scarpe in un dono solidale capace di regalare un sorriso. L'idea è semplice, e corre veloce grazie al passaparola sui social, sostenuta dalla volontà di singoli cittadini, associazioni, parrocchie. E così ecco l'iniziativa delle 'Scatole di Natale' per i più bisognosi approdare e diffondersi anche a Bari. Lanciata da una mamma milanese e già avviata in diverse città italiane, la raccolta solidale è aperta a tutti: ciascuno può confezionare la propria scatola da regalare, avendo cura di riporre al suo interno "una cosa calda" (un indumento, come un maglione, una sciarpa, un paio di guanti, possibilmente  nuovo, in ottimo stato se usato), "un prodotto di bellezza" (nuovo e confezionato), "una cosa golosa" (un cibo non deperibile e incartato), "un passatempo" (un libro, una rivista, un cruciverba, una scatola di colori) e "un biglietto gentile" (con una frase o un disegno realizzato dai bambini che scalderà il cuore di chi lo riceverà). All'esterno della scatola, decorata e impacchettata, si dovrà poi specificare il destinatario del dono (uomo, donna, bambino/bambina e fascia d'età). 

"L'idea è quella di riempire queste scatole di oggetti utili ma che possano anche portare un sorriso", spiega Michela Bonomo, creatrice della pagina Fb barese dedicata all'iniziativa. In pochi giorni, la pagina ha totalizzato centinaia di fan e raccolto numerosissime richieste di adesione. "Ho visto le iniziative lanciate a Milano e Roma, che è la mia città - racconta Michela, insegnante, a Bari da qualche anno - e ho pensato di proporla anche qui, da semplice cittadina, creando la pagina Fb. Il passo successivo è stato quello di contattare l'associazione InConTra, che ha subito accolto l'iniziativa, per la fase della distribuzione, in modo da utilizzare la loro rete per arrivare alle persone e alle famiglie bisognose". In pochi giorni tantissimi sono stati i messaggi ricevuti: "Ci scrivono persone che hanno un negozio, un bar, un ristorante, una ludoteca, e si offrono come punto di raccolta. E' molto bello vedere tutta questa partecipazione, dà speranza". Finora, sono oltre una trentina i punti di raccolta (elencati sulla pagina Fb Scatole di Natale - Bari) attivi su Bari e in alcuni Comuni limitrofi, ma la lista è in costante aggiornamento: "Ci servono volontari per la consegna delle scatole, chiunque sia interessato può farsi avanti", è l'appello di Michela. Al momento, ad occuparsi della distribuzione sono le parrocchie di San Sabino a Madonnella e San Nicola a Torre a Mare, l'associazione InConTra e un gruppo di circa cinque volontari. 

Ma la rete di distribuzione delle 'Scatole di Natale' solidali arriva anche a Carbonara, dove l'iniziativa era stata già avviata, a fine novembre, dalla scuola e centro sportivo Snupy, insieme alle associazioni Barinquarta, Voglia di crescere e la Compagnia dell'Allegria: una raccolta che proseguirà fino al 18 dicembre e che - riferiscono i promotori - solo nell'ultima settimana ha visto la donazione di circa un centinaio di scatole, pronte per essere consegnate a comunità e centri socio-educativi del territorio.

Sempre a Bari, un'iniziativa simile è stata anche lanciata dall'assessorato al Welfare del Comune con le 'Scatole gentili': "Ognuno di noi - spiega l'assessora al Welfare Francesca Bottalico - ha la possibilità di regalare un dono personalizzato e fatto con il cuore a famiglie, anziani soli, senza fissa dimora, persone distanti da noi è che non conosciamo ma che purtroppo vivono in situazioni di fragilità". A seconda dei destinatari, le scatole dovranno contenere certi prodotti e oggetti: la raccolta si terrà dal 15 al 17 dicembre presso i punti indicati sulla pagina Fb 'Bari social'.

Non resta allora che "tirare fuori le vecchie scatole di scarpe che ognuno ha nel proprio armadio e farle diventare regali natalizi", è l'invito di Michela. Con la certezza che il dono non arrichisce solo chi lo riceve: "Preparare le scatole, decorarle, impacchettarle, è un modo per stare insieme in famiglia, coinvolgere i bimbi: così farlo diventa anche un regalarsi del tempo".
 

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