Scontri in strada a Napoli, il Coordinamento regionale genitori attivi: "Educare per sconfiggere la violenza"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Il coordinamento regionale dei Genitori attivi, autore del “manifesto per l’educazione emozionale e la Scuola diffusa in Puglia”, esprime seria preoccupazione in merito a quanto accaduto ieri notte a Napoli.  “Condanniamo ogni forma di violenza perché crediamo in un modello di comunicazione autenticamente empatico e di cittadinanza condivisa. Abbiamo bisogno di Comunità e la Comunità  si costruisce con l’ascolto e la diffusione delle buone pratiche.  Confidiamo nel grande cuore di Napoli, in chi soprattuto si occupa di Educazione affinché sappia arginare i violenti e continuare ad alimentare Bellezza persuadendo tutti, compreso ogni rappresentante delle Istituzioni , all’utilizzo di forme costruttive di dialogo e di confronto. Continuiamo ad essere vicini al presidio campano dei genitori di “Priorità alla Scuola” continuando a chiedere la riapertura delle scuole perché, citando Don Milani: “il mondo ingiusto l’hanno da raddrizzare i poveri e lo raddrizzeranno solo quando lo avranno giudicato con mente aperta e sveglia come la può avere solo un povero che è stato a Scuola”.

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