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La fisica? Si impara anche giocando: alla 'Carrante' la lezione speciale degli studenti universitari per i piccoli alunni

L'iniziativa, organizzata in collaborazione con il comitato locale dell'Associazione Italiana Studenti di Fisica, ha coinvolto alcune classi quinte del 17esimo Circolo didattico: una mattinata tra gioco e sperimentazione, per avvicinare anche i più piccoli alla scienza

La tavola periodica degli elementi? Scoprirla e conoscerla più da vicino può diventare anche un gioco, da fare insieme a scuola. Tutto è possibile se 'in cattedra' ci sono giovani studenti universitari, preparati e appassionati, pronti a condividere il loro sapere con una platea di piccoli alunni curiosi. Come è accaduto questa mattina nell'auditorium della scuola primaria 'plesso Carrante' del 17° Circolo didattico, a Poggiofranco.

L'iniziativa, che ha coinvolto i bimbi di quattro classi quinte dei plessi Carrante e Tauro, è stata organizzata in collaborazione con il comitato locale dell'Associazione Italiana Studenti di Fisica in occasione dell'International School Day 2019 lanciato dall'Iaps (Associazione Internazionale Studenti di Fisica). Obiettivo dell'evento, che si è tenuto in contemporanea in tutto il mondo (in Italia, oltre a Bari, iniziative si sono svolte a Torino e Milano), è quello di divulgare la conoscenza della fisica, rivolgendosi in particolare a ragazzi e bambini. Tema scelto per il 2019, appunto, la tavola periodica degli elementi, nel 150° anniversario della sua ideazione da parte del chimico russo Mendeleev.

"Quello che ci piace di più di questa iniziativa - spiega Andrea Lo Sasso, presidente del Comitato locale dell'Associazione italiana studenti di fisica - è il fatto di poter trasmettere ai bambini lo stesso entusiasmo che a lezione i nostri professori trasferiscono a noi". Una quindicina gli studenti del Dipartimento di Fisica che hanno dato vita alla lezione speciale per i bimbi del 17° Circolo, mettendosi letteralmente in 'gioco' per coinvolgere i più piccoli e catturare la loro attenzione: "Abbiamo cercato di ritornare bambini - prosegue Lo Sasso - abbiamo messo tanti colori nelle nostre attività. Alcuni ragazzi hanno messo in scena una piccola rappresentazione per spiegare cosa è la conduzione dell'elettricità, che cosa è un gas nobile e perché non interagisce. E poi abbiamo giocato con i bambini: partendo da una delle ultime scoperte, che vede la tavola periodica come una rete che ha tanti collegamenti in base a quelle che sono le varie combinazioni, abbiamo cercato di ricreare nella stanza una grande rete, disponendo sulle sedie occupate dai bambini tanti cartelli colorati in cui ognuno rappresenta un elemento, che abbiamo poi collegato agli altri a seconda delle varie combinazioni di volta in volta prese come esempio".

A spiegare come è nata l'adesione del 17° Circolo Didattico, diretto dalla prof. Porziana Di Cosola, all'iniziativa dell'Iaps International School Day 2019, è l'insegnante Maria Angela Camerino, referente dei progetti di istituto: "La nostra scuola ha lunga una vocazione nel campo scientifico, da ormai dodici anni portiamo avanti percorsi in questo ambito, sempre con una particolare attenzione alla sostenibilità, abbiamo due splendidi laboratori scientifici. Così, nel solco di questi percorsi già avviati riteniamo importante aprirci al territorio: e quale migliore occasione di questa per i nostri bambini? Sappiamo quanto l'approccio tra giovani possa essere sicuramente più efficace".

Una bella scommessa, dunque, quella di puntare sulla divulgazione scientifica fatta dai ragazzi stessi per un gruppo di studenti davvero 'in erba', che ha dato i suoi risultati: tra sorrisi, mani alzate, risposte e domande curiose, l'esperimento può dirsi davvero riuscito.

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