Un murale all'ingresso, un sottoscala trasformato in biblioteca: così genitori, bimbi e insegnanti colorano la scuola

L'iniziativa nei plessi Carrante e Tauro del 17° circolo didattico: partecipando al progetto 'Nontiscordardimè' di Legambiente, famiglie, bimbi e personale scolastico hanno dato nuova vita ad alcuni spazi dei due istituti

I lavori nel plesso Tauro

All'ingresso della scuola, un murale dai colori vivaci accoglie i bimbi. A realizzarlo sono stati gli stessi piccoli studenti, aiutati da genitori e insegnanti. Siamo a Poggiofranco, davanti alla scuola primaria 'plesso Carrante' del 17° circolo didattico. Nelle scorse settimane, armati di pennelli e barattoli di vernice, famiglie, alunni e personale scolastico hanno dato vita al disegno, donando così un tocco di colore alla parete esterna dell'edificio. Un'iniziativa realizzata nell'ambito del progetto 'Nontiscordardimè' promosso da Legambiente, la campagna di volontariato ambientale dedicata alla qualità e vivibilità delle scuole, che ha coinvolto anche altri spazi dell'istituto, come l'atrio della sala mensa, abbellito con disegni colorati e scritte.

Nel plesso Tauro, invece, il lavoro collettivo di insegnanti, genitori e piccoli studenti ha trasformato un sottoscala, spazio grigio e inutilizzato, in una coloratissima biblioteca, realizzata recuperando arredi scolastici dismessi e materiali riciclati, come le cassette di legno trasformate in scaffali per i libri. Su pareti, sedie e tavolini, accanto a disegni e motivi decorativi, frasi e citazioni degli autori conosciuti dai bambini nel corso dei diversi progetti di lettura avviati durante l'anno scolastico. Il nuovo spazio, completato nelle scorse settimane, è stato inaugurato ufficialmente questa mattina.

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"L'iscrizione a Legambiente come scuola sostenibile, fortemente voluta dalla nostra dirigente scolastica Porziana Di Cosola, e l'adesione al progetto Nontiscordardimè, hanno coronato l'impegno portato avanti dalla nostra scuola in tema di educazione sostenibile", spiega l'insegnante Maria Angela Camerino, referente dei progetti di istituto. "Dopo aver individuato gli spazi di cui sarebbe stato necessario prendersi cura - racconta ancora Camerino riferendosi alle azioni realizzate nei due plessi - abbiamo dato il via alle attività lo scorso 3 aprile, con una giornata dedicata". Poi i lavori sono andati avanti, con la partecipazione dei piccoli studenti e delle famiglie. "E' stato bello vedere il coinvolgimento di tutti, lo sperimentare in maniera concreta il senso di appartenenza, di condivisione. I genitori hanno collaborato molto, si sono anche valorizzate le competenze di ognuno. Un'esperienza che ha fatto emergere la bellezza dello stare insieme, e che ha permesso di rendersi conto di come cose che sono impossibili per un singolo, diventano assolutamente possibili quando si lavora insieme".

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