Martedì, 15 Giugno 2021
Attualità

Nasceranno otto nuovi centri servizi per le famiglie a Bari: c'è il bando quadriennale del Comune

L'assessora Bottalico: "Oggi parte la progettualità dei prossimi quattro anni che attraversa tutti i quartieri della città, in linea con il nuovo regolamento regionale che definisce le aree di azione" delle nuove strutture

E' stato pubblicato il bando per la gestione degli otto nuovi Centri servizi per le famiglie dell’assessorato al Welfare del Comune di Bari, una rete di servizi socio-assistenziali diffusi su tutto il territorio cittadino, ad accesso libero e gratuito e con modalità di intervento flessibili. L'obiettivo delle strutture è di integrare e supportare i servizi territoriali e specialistici per sostenere famiglie e adulti nella loro dimensione sociale, psicologica ed educativa, ed erogare prestazioni a supporto di minori e adulti, anche soli, in condizioni di difficoltà psicologiche, relazionali ed economiche, allo scopo di prevenirne o ridurne il disagio e l’isolamento sociale. 

Tra le novità anche una nuova sinergia tra alcuni servizi del Welfare e determinati Centri servizi per le famiglie per la creazione di strutture polifunzionali: la Casa della Cittadinanza attiva e della Legalità nel Municipio III si aprirà all’intera comunità per l’attivazione di azioni di educazione e prevenzione già previste da Chiccolino, il centro che si occupa del reinserimento sociale di minori a forte rischio di devianza e coinvolti nel circuito penale (sottoposti a provvedimenti giudiziari emessi dal Tribunale per i Minorenni in sede civile e/o penale), la Casa della Neogenitorialità (Municipi III e IV), il nuovo servizio finalizzato al sostegno e all’accompagnamento dei genitori nei primi tre anni di vita dei loro bambini (in rete con i reparti materno - infantili degli ospedali “Di Venere” e “San Paolo” e i consultori cittadini), e infine la Casa della Salute dei bambini (nel Municipio II), che nasce dall’esperienza di animazione negli ospedali con il progetto OspedAlè e che si amplia in un programma di azioni a sostegno dei piccoli ospedalizzati e dimessi con un percorso di accompagnamento educativo, ludico e psico-sociale. 

“Oggi parte la progettualità dei prossimi quattro anni che attraversa tutti i quartieri della città, in linea con il nuovo regolamento regionale che definisce le aree di azione dei nuovi Centri servizi per le famiglie - commenta l’assessora cittadina al Welfare Francesca Bottalico -. In questa direzione abbiamo rimodulato tutte le prestazioni anche alla luce dei nuovi bisogni espressi dalle famiglie più colpite dalla pandemia. Pertanto in tutti i presidi territoriali verranno potenziati gli spazi di ascolto e sostegno socio-psicologico per adulti e minori, creati hub territoriali per il contrasto alle povertà, avviate scuole per genitori e spazi di mutuo aiuto e sostegno per adulti e famiglie, anche attraverso laboratori. Inoltre diversi centri verranno ampliati sviluppando azioni e servizi polifunzionali sperimentali, come avverrà per la prima Casa della Cittadinanza attiva e della Legalità, che valorizzerà le azioni finora realizzate dal centro diurno Chiccolino, o per la Casa della Neogenitorialità, che renderà strutturato e continuo un servizio rivolto ai genitori nel periodo pre e post partum, o ancora per la Casa della Salute dei bambini, che lavorerà a sostegno dei piccoli ricoverati in condizioni di forte vulnerabilità a causa delle loro patologie.  Nonostante le difficoltà economiche e il mancato trasferimento di fondi da parte di altre istituzioni, per noi resta fondamentale investire su servizi di grande impatto sociale, garantire la continuità di interventi che altrimenti potrebbero interrompersi, con grave danno per le famiglie e gli operatori, e potenziare le esperienze virtuose avviate negli ultimi anni, creando una progettualità importante della durata di 4 anni conclude Bottalico".

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