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I numeri del Servizio Civile Universale in Puglia: oltre 11mila operatori avviati negli ultimi 3 anni

Presentato il coordinamento delle realtà attive nel territorio regionale. L'assessore Delli Noci: "Esperienze di cittadinanza attiva per le ragazze e i ragazzi pugliesi"

E' stato presentato a Bari il Coordinamento regionale degli Enti di Servizio Civile Universale (Scu) di Puglia: un luogo di confronto e sintesi delle realtà attive nel territorio regionale che si occupano di Servizio Civile in relazione alle comunità, le istituzioni e il territorio pugliesi. Il Coordinamento nasce con l’obiettivo, tra gli altri, di promuovere e disseminare i principi, i valori e la funzione del Servizio Civile, sviluppare la valutazione di impatto sociale dei progetti sulle comunità e sui territori, creare comunità di pratiche e di apprendimento sulle tematiche di settore, come la progettazione, la formazione, la gestione di progetti, il monitoraggio e la loro valutazione.

“La Regione Puglia – ha dichiarato l’assessore pugliese alle Politiche giovanili, Alessandro Delli Noci – riconoscendo l’importanza e le potenzialità del Servizio civile, da diversi anni sta investendo nella qualificazione della misura e dei suoi attori e sta, in questo momento, avviando la prima sperimentazione di Servizio civile regionale, all’interno dei nodi di Galattica - Rete Giovani Puglia. Non possiamo dunque che accogliere con interesse la nascita del CoordinamentoEnti SCU Puglia, con il quale di certo collaboreremo con la finalità di rendere il SC in Puglia una esperienza sempre più significativa per i giovani e le giovani e per le comunità. Consentire ai ragazzi e alle ragazze di Puglia di vivere esperienze significative di cittadinanza attiva, in grado di accompagnare la loro crescita personale e formativa e avere alle spalle un coordinamento che, anche attraverso il monitoraggio, migliori questa esperienza, ci sembra un compito ambizioso sul quale stiamo lavorando”.

“Inoltre – continua Delli Noci – il servizio civile nazionale volontario nel 2017 si trasforma in servizio civile universale e questa trasformazione ha centralizzato il processo e reso il sistema più complesso, richiedendo alla molteplicità dei soggetti pubblici e no profit, già presenti in Puglia con il servizio civile nazionale, di aderire ad una rete di enti nel ruolo di ente capofila o di accoglienza. In questo processo, la ricchezza data dalla territorialità e dalla specificità di ciascun ente rischia di essere travolta invece di emergere, al fine di rappresentare adeguatamente il contesto e i suoi reali bisogni, a fronte di un appiattimento e una centralizzazione dell’intero sistema. È in questo scenario che emerge il bisogno degli enti SCU in Puglia di fare massa critica per rispondere alle nuove sfide lanciate dal SC.”

“All'interno di un sistema condizionato da una riforma che ha reso più articolate tutte le fasi di progettazione e gestione dei progetti – afferma per il Coordinamento Giampaolo Bernardi – questa aggregazione si propone come interlocutore rappresentativo delle istanze degli enti per riportare, attraverso gli obiettivi sintetizzati nel suo Manifesto istitutivo e il confronto con le Istituzioni ai diversi livelli, il sistema di servizio civile sul piano più autentico della cittadinanza attiva e del volontariato, facendo crescere le comunità e i giovani.”

“Per iniziare a lavorare in tal senso – continua Bernardi – il nostro primo impegno ci vedrà coinvolti nella realizzazione di una serie di incontri sul territorio per rafforzare non solo l’interlocuzione con le Istituzioni ma anche la collaborazione con i movimenti e le organizzazioni giovanili al fine di favorire la conoscenza del servizio civile tra le giovani e i giovani e di rendere la misura più vicina a loro in un momento in cui la partecipazione attiva dei giovani e delle giovani sta assumendo nuove forme ed interessi”.

Il Coordinamento nasce a completamento di un articolato percorso di riflessione condivisa sugli  obiettivi e i valori, conclusosi con la sottoscrizione del protocollo di intesa da parte di 14 reti di enti firmatari: Comune di Galatina, Comune di Copertino, Comune di Putignano, Comune di Cerignola, Comune di Brindisi, Provincia di Foggia, Confcooperative Bari-Bat, Società Cooperativa Sociale SoleLuna, Centro di Servizi al Volontariato San Nicola ODV, Associazione Anffas Onlus di Sava, Associazione Arci Servizio Civile Puglia APS, ASL Lecce, Ce.S.eVo.Ca. (Centro Studi e Volontariato di Capitanata) - Società Cooperativa Sociale Impresa Sociale, Delegazione regionale Caritas Puglia, a cui hanno già chiesto di aderire ASL FOGGIA e Lega delle Cooperative Puglia.

Gli enti sottoscrittori rappresentano ben 443 enti di accoglienza per un totale di 1.288 sedi accreditate,sull'intero territorio regionale. Il Scu in Puglia rappresenta un’importante opportunità per i giovani come confermato dai dati relativi agli 11.123 operatori volontari avviati negli ultimi tre anni. Nello specifico, nel 2023 sono stati avviati in Puglia 4.161 volontari di cui 3.575 in progetti di Scu ordinario e 586 in progetti di Scu digitale; Nel 2022 sono stati avviati in Puglia 3.552 volontari di cui 3.163 in progetti di Scu ordinario, 323 in progetti di Scu digitale, 66 in progetti di Scu ambientale 2022. Infine, nel 2021 sono stati avviati in Puglia 3.410 volontari di cui 3.389 in progetti di Scu ordinario, 21 in coda all’ultimo bando di selezione del Servizio civile nazionale.

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