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Sedici opere per raccontare l'antica storia di Ceglie, ecco il 'Piccolo Museo Kailìa'

Lo spazio espositivo, allestito nel castello dell'ex frazione, ospita le riproduzioni di sedici reperti archeologici che testimoniano le antiche origini della 'Madre di Bari'

Ceglie e le sue antichissime origini, la Kailìa peuceta 'madre di Bari': a raccontarne la storia non ci sono solo i reperti archeologici oggi sparsi in tanti musei, dalla Puglia all'estero. C'è anche un nuovo spazio museale, allestito proprio nel castello dell'ex frazione: il 'Piccolo Museo Kailìa'. 

Nato dall'iniziativa dell'associazione Kailìa, lo spazio espositivo, inaugurato da qualche giorno, ospita sedici fedeli riproduzioni di reperti risalenti all'epoca della Ceglie peuceta, realizzati dalla bottega - studio d'arte Giuseppe Anti di Grottaglie, grazie al contributo di sedici 'adottori' (privati e aziende del territorio) che hanno aderito al progetto 'Adotta la storia'.

Il 'piccolo museo' rappresenta un altro tassello delle attività di valorizzazione e promozione del patrimonio archeologico culturale cegliese portate avanti da tempo dall'associazione Kailìa. "Il nostro auspicio - afferma il presidente, Giuseppe Laricchia - è che si possa riuscire quando prima nell'intento di recupero del castello, dalle sue fondamenta all'intera struttura". 

Lo spazio espositivo sarà regolarmente aperto al pubblico a partire da metà gennaio. Al momento, è visitabile nell'ambito di altre iniziative in programma nel castello. Tra queste, il 'Babbo Natale al Castello' (in programma l'8, l'11 e 12 dicembre) e l'incontro organizzato venerdì 10 dicembre, ore 18, dalla Fondazione 'Antonio Laforgia Onlus' in cui verrà presentata l'opera donata nell'ambito del progetto 'Adotta la storia'.
 

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