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Giovedì, 20 Gennaio 2022
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Super green pass per contrastare il Covid, Decaro: "Sforzo comune per evitare le chiusure, non mollare adesso"

Il sindaco alla vigilia dell'entrata in vigore delle novità: "Per quanto riguarda i concerti  fuori dai locali del capoluogo pugliese, il sindaco spiega che "città come Bari, ma anche Milano e Napoli, hanno da sempre la tradizione degli aperitivi all'aperto alla vigilia di Natale e di Capodanno. Occasioni di assembramento assai rischiose"

"Gli studenti che lunedì saliranno sui bus scolastici o usufruiranno delle linee dedicate non saranno soggetti a controlli, mentre quelli che prenderanno l'autobus o la metropolitana dovranno esibire il green pass". Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell'Anci, in un'intervista, spiega l'Adn Kronos, con il Corriere della Sera, sottolinea alla vigilia, lunedì prossimo, del Super Green Pass, che "al momento c'è una disparità di trattamento: non so se dietro la decisione ci sia la voglia di stimolare sempre più ragazzi a vaccinarsi, ma credo comunque che questa differenza, con un po' di buon senso, andrebbe superata. Abbiamo fatto tante riunioni - aggiunge - con la ministra Lamorgese, i prefetti, i questori. I controlli delle forze dell'ordine saranno svolti a campione, non ci sarà una paralisi dei trasporti e delle attività. Gli stessi gestori dei bar o dei ristoranti avranno tutto l'interesse a chiedere ai loro clienti di esibire il green pass. Stiamo facendo uno sforzo comune per evitare che tornino le zone rosse, non bisogna mollare adesso". "Gli italiani perlopiù si sono vaccinati - prosegue Decaro - L'anno scorso di questi tempi gli ospedali erano pieni di ricoverati per Covid. A Bari oggi il 93% della popolazione ha fatto il vaccino, addirittura nella fascia 12-19 siamo i primi d'Europa. L'Italia è diventata un modello per il resto del continente. Anche per questo ho regalato la manna di San Nicola a Mario Draghi. San Nicola è il protettore dei naviganti e il premier - con la campagna vaccinale - ha dimostrato di saper tenere salda la nave. Non solo. I Comuni avranno 40 miliardi di euro da spendere come soggetti attuatori del Pnrr, potremo fare delle assunzioni per ripartire, eravamo finiti nel buio, ora finalmente vediamo la luce". Riguardo l'obbligo, su cui l'Anci spinge, di mascherina all'aperto, Decaro afferma che "è chiaro: stanno arrivando le feste di Natale, è tempo di vacanze, di aperitivi, di shopping ovunque. Allora anziché fare 8 mila ordinanze, una per ogni sindaco, se aumentano i contagi io dico sarebbe meglio che il governo varasse un unico provvedimento nel periodo delle festività".

Per quanto riguarda i concerti  fuori dai locali del capoluogo pugliese, il sindaco spiega che "città come Bari, ma anche Milano e Napoli, hanno da sempre la tradizione degli aperitivi all'aperto alla vigilia di Natale e di Capodanno. Occasioni di assembramento assai rischiose. Così ho disposto il divieto a Bari di tenere concerti fuori dai locali, ma non vieterò mica i festeggiamenti di Capodanno: seduti, contingentati, con la mascherina si può stare ovunque, al teatro Petruzzelli come in una piazza. Il lockdown è un ricordo: quest' anno accenderemo le luminarie, faremo il nostro albero di Natale, la gente deve poter uscire, sentirsi di nuovo comunità. Sarà più sobrio, ci vorrà tempo per tornare al Natale del 2019, ma di sicuro sarà più bello, più caldo, di quello del 2020. L'importante è andare avanti coi vaccini, farsi la terza dose, io l'ho fatta giovedì. Tutti i comuni sono mobilitati, riapriranno gli hub, non dobbiamo smettere di stare attenti: a gennaio avremo il picco dei contagi, ci sono in giro ancora tanti non vaccinati che rischiano di finire in ospedale. Occhio alle regole".

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