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Tasse comunali e Tari non pagate, il Consiglio dice sì alle modifiche: rateizzazione massima dimezzata a 60 mesi

Maggioranza e parte delle opposizioni hanno approvato variazioni ai regolamenti nel corso dell'assemblea di oggi: le rate minime da pagare saranno da 100 euro mensili

Rateizzazione spalmata in un massimo di 60 mesi anzichè 120, con un mensile di almeno 100 euro e un piano tarato in base all'importo complessivo da pagare: è una delle novità contenute nelle modifiche Regolamento per la concessione di rateizzazioni per il pagamento delle entrate tributarie ed a quello per l'istituzione e l'applicazione della tassa sui rifiuti. I provvedimenti sono stati approvati a maggioranza nel corso del Consiglio comunale. L'obiettivo, spiegano da Palazzo di Città, è di "migliorare l’attività di riscossione dei tributi locali da parte dell’ente municipale" in base ai target fissati dalla Corte dei Conti. 

Tutte le novità del regolamento sulle tasse

La prima modifica riguarda proprio la rateizzazione, attraverso un emendamento sottoscritto da consiglieri di maggioranza ed opposizione: rispetto al limite di 120 mesi, valido in precedenza, si scende a 60, con un minimo di 100 euro per rata. In caso di rateizzazione superiore a 25.000 euro è necessaria l’acquisizione preventiva di idonea garanzia a tutela del credito dell’ente, nelle modalità previste dalla legge. Nel caso non venissero pagate la prima rata o altre 3 consecutive, il contribuente perderà il diritto al beneficio della rateizzazione. In presenza di comprovate difficoltà economico-finanziarie, accertate dagli uffici competenti, "potrà essere concesso - spiega il Comune -  un piano rateale che non tiene conto dei parametri fissati dal regolamento, indipendentemente dall’ammontare del debito tributario. Per quanto riguarda il Regolamento Tari, invece, è stata prevista  la possibilità di anticipare, anche prima dell’approvazione del relativo Bilancio di Previsione, la predisposizione dell’emissione e l’invio degli inviti al pagamento per l’anno di competenza. Ciò al fine di consentire ai cittadini di beneficiare pienamente della rateizzazione, ricevendo gli avvisi con largo anticipo rispetto alla scadenza della rata.

“Grazie alla collaborazione dei consiglieri comunali, sia d’opposizione sia di maggioranza - ha detto l'assessore al Bilancio, Alessandro D'Adamo - oggi abbiamo raggiunto un’intesa che migliora il regolamento per la riscossione, consentendo all’amministrazione di salvaguardare l’obiettivo di miglioramento delle entrate tributarie. Abbiamo individuato una soluzione che contempera l’interesse pubblico con quello dei singoli cittadini o delle attività commerciali ed economiche in difficoltà. Tale soluzione si fonda sulla distinzione dell’entità del debito da estinguere e offre una serie di possibilità in più, per cittadini che hanno un debito con l’amministrazione comunale. Il termine massimo delle 60 rate è una soluzione che consente a tutti di pagare e, contestualmente, permette all’Amministrazione di tenere sotto controllo la riscossione dei tributi e, quindi, e mette gli amministratori nelle condizioni di affrontare la programmazione della spesa con maggiore disponibilità per i servizi da erogare ai cittadini”. 

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