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Riapre il teatro Piccinni, il Comune alla ricerca del partner: gestione "almeno per 5 anni" con eventi nazionali e internazionali

Lo storico gioiello della cultura barese sarà restituito alla città il prossimo 5 dicembre: l'obiettivo è istituire un partenariato pubblico-privato per portare appuntamenti grande ri rilevanza artistica

In attesa della riapertura del rinnovato teatro Piccinni di Bari, il prossimo 5 dicembre, la Giunta comunale ha detto sì alla delibera che avvia il percorso dell'avviso per individuare un soggetto pubblico-privato con cui attivare un partenariato speciale che consentirà la gestione della struttura artistica. L'intesa prevista sarà della durata di almeno 5 anni. 

Il Partenariato Speciale Pubblico-Privato, spiega Palazzo di Città, è tipo di accordo "senza oneri economici a carico dei soggetti pubblici, orientato alla flessibilità operativa, di una durata coerente e utile a garantire le finalità culturali e le ricadute positive sulla comunità, e in cui prevale il concorso, nei rispettivi ruoli di ciascun partner, dell’interesse pubblico e generale, invece della concessione di un diritto esclusivo di sfruttamento economico, così come in tutte le altre forme di partenariato pubblico-privato disciplinate dalle legge".

Non solo attività culturali di rilevanza nazionale e internazionale, di interesse generale e civico, ma anche l'attivazione dei servizi connessi come  biglietteria, accoglienza (inclusi quelli di assistenza e intrattenimento per l’infanzia, servizi di informazione, guida e assistenza didattica, presidio medico, guardaroba) e pulizia.

“Con questa delibera di indirizzo agli uffici - sottolinea l’assessore cittadino alle Culture, Ines Pierucci - intendiamo restituire pienamente il teatro Piccinni alla fruizione pubblica al termine del lungo cantiere di restauro che l’ha interessato, utilizzando una procedura innovativa che sia caratterizzata dalla semplificazione e che al suo esito assicuri una riduzione di  costi a carico dell’amministrazione rispetto ad un’ipotesi di gestione diretta, senza trascurare che la specializzazione e qualificazione del partner da individuare rappresenta per l’amministrazione comunale garanzia di qualità del progetto di gestione.”

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