menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La torre illuminata di viola

La torre illuminata di viola

La torre della Città metropolitana si illumina di viola: l'iniziativa per sensibilizzare sulle malattie croniche dell'intestino

L'evento si terrà domenica 19 maggio, in occasione della Giornata mondiale di sensibilizzazione dedicata alle Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino

La Torre dell'orologio del Palazzo della Città metropolitana si illumina di viola. E lo farà domenica 19 maggio, in occasione della Giornata mondiale di sensibilizzazione dedicata alle Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino (MICI). Il viola è infatti il colore simbolo di queste patologie e la struttura affacciata sul lungomare Nazario Sauro si 'vestirà' di quel colore per sensibilizzare e informare l'opinione pubblica sulle condizioni dei pazienti che lottano contro queste malattie debilitanti con lo scopo di migliorarne la qualità della vita con terapie e leggi adeguate.

Bari segue così l'iniziativa lanciata a livello mondiale dall'European Federation of Crohn’s & Ulcerative Colitis Associations e in Italia dalla Amici onlus, associazione nazionale da oltre vent’anni impegnata nella tutela delle persone affette da malattie infiammatorie croniche dell’intestino e dei loro familiari. Il concept dell'edizione 2019 dell'iniziativa è 'Making the invisible visible', vale a dire 'rendere visibile ciò che è invisibile'. "Patologie quali la Malattia di Crohn e la Rettocolite Ulcerosa, invisibili dall’esterno - spiega la Città Metropolitana in una nota - incidono pesantemente sulla vita delle persone che ne sono affette fino a compromettere la vita lavorativa e familiare. Le MICI colpiscono gli adulti, uomini e donne indistintamente, soprattutto tra i 20 e i 30 anni, ma sempre più spesso insorgono in età pediatrica. In Italia si stima che soffrano di queste patologie circa 250 mila persone. Nel mondo, sono circa sei milioni".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento