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L'Unità di strada del Comune in campo per la prevenzione: test hiv gratuiti in piazza Moro e al San Nicola

L'iniziativa in occasione della testing week europea di primavera per HIV: il test potrà essere effettuato in maniera anonima e senza alcun costo. A disposizione degli utenti ci saranno anche medici e consulenti del Cama Lila

Farà tappa domani, 29 maggio, a piazza Moro e allo stadio San Nicola, l'Unità di strada 'Care for People', che effettuerà test gratuiti per l'Hiv. L'iniziativa, promossa dal Comune di Bari con la cooperativa sociale Caps che gestisce l'Unità,  vede la collaborazione del Cama Lila Bari. L’unità mobile sosterà in piazza Moro dalle ore 18 alle 19.30 e nei pressi dello Stadio San Nicola dalle ore 20 alle 22, luoghi frequentati da persone senza dimora e donne che si prostituiscono per interventi diretti alla prevenzione di comportamenti a rischio.

Per la prima volta la “Testing week”, con l’offerta di test per l’HIV, si svolge anche in primavera, dal 18 al 25 maggio, completando la tradizionale settimana di mobilitazione autunnale. All’iniziativa, promossa da “HIV in Europe”, aderiscono quasi 600 realtà, associative e istituzionali, in quarantasette Paesi della regione europea (così come disegnata dall’OMS).

A chiunque vorrà accedere al servizio, saranno proposti colloqui di supporto e orientamento su tutti i temi concernenti l’Hiv: prevenzione, salute, diritti, nonché un eventuale accesso “facilitato” ai centri clinici, qualora necessario.

I dati in Italia ci dicono che almeno una persona su 4 non è a conoscenza del proprio stato sierologico, e che metà delle diagnosi viene effettuata in ritardo rispetto al momento in cui si è contratto il virus. Si tratta di un fenomeno che ha costi sociali e sanitari altissimi, poiché ritarda l’accesso alle terapie ART, ne compromette l’efficacia e aumenta il rischio di trasmissione del virus.

Il test verrà eseguito da personale formato e sarà accompagnato da un colloquio di counseling finalizzato alla valutazione dei rischi corsi. Prima di effettuare lo screening, è necessario astenersi dal bere, fumare e mangiare per almeno 30 minuti: l’esito del test verrà consegnato 20 minuti dopo la sua somministrazione.

Se il test risulterà reattivo (ovvero preliminarmente positivo), la persona verrà indirizzata ad un centro specializzato, con un percorso di accesso facilitato per eseguire un test di conferma convenzionale ed essere inserita in un programma di cura.

“Questa iniziativa - sottolinea l’assessora al Welfare Francesca Bottalico - per la quale ringrazio i medici dell’U.O. Igiene del Policlinico di Bari, diretta da Michele Quarto, si inserisce all’interno di un programma più ampio che l’assessorato al Welfare sta realizzando sul fronte della prevenzione e del contrasto alle dipendenze, anche grazie all’attivazione delle Unità di strada che dallo scorso 19 dicembre ad oggi hanno realizzato numerosi momenti di informazione e prevenzione nelle piazze e nelle strade della movida,  nei luoghi di ritrovo di giovani e migranti in tutto il territorio cittadino come pure in occasione di eventi di grande richiamo. Continueremo a portare avanti questo impegno sia sul tema della prevenzione, grazie alla collaborazione con associazioni impegnate quotidianamente su questi temi, sia sui temi dell’abuso di sostanze e delle dipendenze di ogni genere. In questi cinque mesi l’impiego delle Unità di strada ci ha consentito di raggiungere centinaia di ragazze e di ragazzi e uomini e donne stranieri anche nelle ore notturne e di entrare così  contatto con un mondo che non sempre i servizi tradizionali del welfare riescono a intercettare”.

Per ulteriori informazioni, è possibile scrivere a unitadistrada@coopcaps.it.

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