Mercoledì, 22 Settembre 2021
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Vaccini, l'appello della Caritas: "Il povero che vive per strada va messo subito in sicurezza, paga più di tutti la pandemia"

Don Vito Piccinonna, direttore responsabile dell’ufficio della Caritas diocesana di Bari e Bitonto, ricorda l’importanza del tutelare i più deboli riprendendo quanto scritto dal giornalista Valentino Losito: "Serve presa di coscienza collettiva"

“Le persone più fragili, anche senza dimora, vanno messe quanto prima in sicurezza. Le persone senza dimora e tutti coloro che sono privi d'una rete familiare e di cura, stanno pagando pesantemente le conseguenze sanitarie, economiche e psicologiche della pandemia”.

La Caritas diocesana di Bari e Bitonto ha condiviso un testo, che poi è un vero e proprio appello, pubblicato dal giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno, Valentino Losito. L’ex presidente dell’Ordine dei giornalisti cita dei numeri, come i 400 senzatetto di Bari, e le tante organizzazioni di volontariato e non che se ne prendono cura. La richiesta è che si proceda al più presto con la vaccinazione delle persone più bisognose. Un appello rivolto alle istituzioni, alla Regione in primis. Don Vito Piccinonna, parroco della chiesa Santi Medici, presidente della fondazione Opera Santissimi medici di Bitonto e direttore responsabile dell’ufficio della Caritas diocesana di Bari e Bitonto, ricorda l’importanza dell’appello.

“Il governo dia quanto prima un indirizzo chiaro – spiega Piccinonna – nella direzione di dare priorità a i più bisognosi, nelle more di una campagna vaccinale complessa e senza precedenti. Lo stato di salute di una comunità si misura dalla capacità di non lasciare indietro nessuno. Soprattutto i più deboli. Il mio pensiero va anche ai malati oncologici, ai portatori dello spetto autistico di cui ricorrere oggi la giornata, i portatori di handicap e i loro familiari”. La Caritas barese, riprendendo il messaggio, ha ricordato come l’argomento sia stato più volte sollevato negli scorsi mesi.

“In questo periodo – scrive la Caritas -  ci sono giunte diverse sollecitazioni per richiedere a chi di competenza la vaccinazione di persone senza dimora. In data 20 gennaio 2021 la Caritas di Bari - Bitonto ha inviato una nota all’assessorato Regionale alla Salute e l’Asl Bari per evidenziare la necessità di vaccinare quanto prima le persone senza dimora della Città di Bari. Il 12 febbraio, la Regione Puglia ha sottolineato l’impossibilità di procedere alla vaccinazione della popolazione senza dimora, perché non prevista all’interno del piano vaccinale nazionale”. E ancora: “Ad oggi, assieme a larga parte della collettività, restiamo fortemente preoccupati per tutti i soggetti fragili tra cui i senza fissa dimora, che ancora non hanno ricevuto il vaccino. Ci preme evidenziare come il senso di civiltà di una comunità si misura dal livello di attenzione e cura verso i cittadini più fragili e vulnerabili. Senza tralasciare indietro nessuno”.

Parole che don Vito Piccinonna riprende e rilancia con forza. “Vorrei sperare in una presa di posizione collettiva – dice - perché i più fragili siano messi almeno una volta nella vita in situazione di privilegio, che poi privilegio non è, è soltanto un loro sacrosanto diritto”.

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